Il Milan del futuro, o meglio il nuovo Milan cinese, deve ancora superare scetticismo e dubbi che permangono in seno ai tifosi rossoneri, soddisfatti del cambio al comando della società, ma ancora non convinti al 100% delle reali intenzioni di Yonghong Li e soci. Per questo il duo Fassone-Mirabelli si è imposto un doppio obiettivo a stretto giro di posta che dovrà forzatamente far ricredere anche i più scettici.

UN GRANDE COLPO - E chiaramente il calciomercato non può che essere un traino importante per la nuova proprietà che sogna per l'estate un colpo capace di far sognare i tifosi. Non è un caso, come riporta Tuttosport che nella serata di ieri Mirabelli fosse presente a Montecarlo per assistere alla sfida fra Monaco e Borussia Dortmund, con l'obiettivo dichiarato di Pierre Emerick Aubameyang, che però non è l'unico grande nome sulla lista. Alvaro Morata è l'alternativa, ma non è detto che il grande nome non possa arrivare in realtà in un altro ruolo come ad esempio il centrocampo dove il sogno Cesc Fabregas rimane vivo.

IL RIMPIANTO DYBALA - Il nuovo ds non si fermerà ovviamente ad un unico grande colpo e sogna di portare a Milanello anche giovani talenti in rampa di lancio. Di fatto la specialità di casa Mirabelli, che anche ai tempi dell'Inter consigliò, senza poi riuscire ad acquistarli per mancanza di budget, sia Gabriel Jesus (l'Inter virò poi su Gabigol) che soprattutto Paulo Dybala, lui sì, grande rimpianto in casa Inter.

LA TRATTATIVA CON LA UEFA - Ma la partita più importante verrà giocata soprattutto sul piano legale con la UEFA. Il Milan chiuderà il bilancio in rosso di circa 75 milioni e nelle prossime ore Fassone dovrà volare a Nyon per discutere con la federazione europea il piano di rientro in ottica Fair Play Finanziario. Una mossa fondamentale per non rendere vana la possibile qualificazione alle coppe europee per la prossima stagione.