Al sito ufficiale del Milan, Marco Fassone, ad rossonero, ha parlato del caso Gianluigi Donnarumma. "Mi è sembrato più sereno di quanto non fosse mercoledì sera. È stata una serata difficile per il Milan in generale, è anche un problema per il club. Mi ha fatto piacere che sia voluto venire alla festa dei ragazzi del settore giovanile, mi ha fatto piacere la sua dichiarazione distensiva: non c'è stata nessuna forzatura nel sottoscrivere l'accordo che lo lega al Milan. Spero che le cose si stemperino".

Sulla posizione del Milan. "Nei confronti di Gigio è chiara, lui lo sa: non c'è nessuna volontà del club di cedere Donnarumma. È un patrimonio umano, tecnico ed economico del club. Se un giorno verrà da noi a dirci che non ha più piacere di restare e che vorrà fare altre esperienze, saremo pronti ad ascoltare qualunque offerta arriverà. Basta che nessuno pensi che usi strane metodologie per farlo partire a un valore inferiore al suo reale valore di mercato, visto che è un patrimonio economico del Milan. Io e tutti gli altri dirigenti siamo qui per tutelarlo fino in fondo".

Sul rapporto con Mirabelli e sul caso Donnarumma. "Non c'è nessuna rottura, ho già visto questo gioco di mettere Fassone contro Mirabelli. Il Milan è uno, non c'è il Milan di Fassone, di Mirabelli e di Gattuso. Chiunque tocchi qualcuno, di tutti i collaboratori, tocca il Milan e tocca me. Io uso un linguaggio, Mirabelli uno, Gattuso un altro ma i contenuti sono per portare il Milan più in alto. Che non ci provino, il Milan è uno e non c'è il Milan di ciascuno di noi".