Due Champions League, un Mondiale per club, due Supercoppe europee, a cui si aggiunge anche il Mondiale del 2006 con la maglia della Nazionale italiana. Basta dare una rapida occhiata al palmares di Rino Gattuso per capire cosa vuol dire il dna del Milan in Europa. L'obiettivo è quello di trasferire questo tipo di mentalità a una squadra giovane e composta da atleti ancora a secco di vittorie in questo specifico contesto.

SPAZIO AI TITOLARI - Nonostante il tour de force alle porte, Gattuso non ha nessuna intenzione di abbassare il livello di attenzione. Domani sera contro il Ludogorets scenderà in campo il miglior Milan possibile, quello dei fedelissimi: dentro i vari Bonucci, Romagnoli, Suso, Biglia e Cutrone. Gli unici due ballottaggi sono quelli tra Abate e Rodriguez, con Calabria eventualmente schierato a sinistra, e tra Borini e Calhanoglu, con quest'ultimo favorito. Il Milan vuole chiudere il discorso qualificazione agli ottavi di Europa League già domani sera a Razgrad.

ALTRA PANCHINA IN VISTA PER SILVA - Doveva essere la sua partita, l'atmosfera europea lo ha esaltato nel corso della stagione, e invece si prospetta un'altra esclusione per André Silva. Qualora venissero confermate le indiscrezioni della viglia,  per il portoghese si tratterebbe dell'ennesima delusione, ormai retrocesso al ruolo di terzo attaccante della rosa.