La vendita di Donnarumma può portare al Milan più di 40 milioni di euro? Il club rossonero ne vorrebbe 70, ma è chiaro che bisognerà fare i conti con il mercato. Che sia il Real Madrid o il PSG, sarà difficile (se non impossibile) avviare una trattativa già a gennaio. Più probabile che tutto slitti all’estate. Le strade si divideranno, difficile a gennaio e più probabile in estate quando la comune strategia di Fassone e Raiola potrebbe portare una ricca somma nelle casse rossonere. Secondo la Gazzetta dello Sport, Reina potrebbe essere un sostituto verosimile. Il 35enne portiere spagnolo, già cercato la scorsa estate dopo il primo rifiuto al rinnovo di contratto del 15 giugno, è in scadenza di contratto a giugno con il Napoli. 

Come si legge su Tuttosport, l'altra pista, più futuribile ma anche più cara, è quella che porta a Mattia Perin, che ha in Alessandro Lucci il suo agente e che sembrava ad un passo dai rossoneri quando Donnarumma era ormai considerato un ex milanista. Poi il cambio di rotta, l'accordo fino al 30 giugno 2021 con Gigio fece saltare tutto. Ma quali scenari si potrebbero aprire nel caso in cui la cessione – che a detta di Mirabelli potrebbe essere molto difficile viste le altissime richieste del Milan –si verifichi a gennaio? Come possibilità concrete emergono i nomi di Federico Marchetti della Lazio (è attualmente fuori rosa), ma anche il nome di Skorupski potrebbe accendersi come caldo, visto che a Roma è chiuso da Alisson. Sembra essere fredda la pista relativa al PSG, che non può spendere cifre folli e che potrebbe proporre al Milan il cartellino di Areola come contropartita in caso di trattativa tra le parti.