Un nuovo attaccante centrale per il Milan. Non è una priorità assoluta, ma potrebbe diventare un'esigenza se Pazzini chiederà di essere ceduto entro il 2 febbraio. Altrimenti ogni discorso verrà rimandato a giugno, quando si saprà di più sul futuro del Pazzo, che per rinnovare vuole garanzie tecniche, e del Milan, che fino alla fine proverà a lottare per un posto in Champions League. Qualcosa si muove da settimane, sondaggi, contatti, telefonate, ma per ora nessuna trattativa ufficiale. Tanti i nomi proposti e quelli realmente seguiti, lo scambio Torres-Cerci ha riportato alla luce la capacità di Galliani di fare mercato anche senza un budget da grande squadra e su questa base il Milan sta cercando una punta.

'NO GRAZIE' - Al Milan in questi giorni sono stati proposti Mitroglou dell'Olympiacos e il Chicharito Hernandez del Real Madrid, due ipotesi che non scaldano Inzaghi così come quella che porta a Londra, zona Tottenham, dove gioca (poco) Soldado. Kia Joorabchian ha incontrato Galliani in Brasile offrendogli l'ex punta del Valencia, ma anche in questo caso la risposta è stata picche.

PISTA AZZURRA - Dopo il no dell'Udinese per Muriel, molto vicino alla Sampdoria, il Milan si è gettato sulla soluzione italiana, su due attaccanti nel giro della Nazionale di Conte: il sogno resta Mattia Destro, sponsorizzato da Berlusconi ma valutato dalla Roma 18 milioni di euro, ecco perchè al momento in pole position c'è Stefano Okaka, in scadenza nel 2016, apprezzato da Inzaghi e decisamente più 'economico'. Questa la situazione attuale, in attesa della prossima mossa.