Inizia un mese importante, determinante per il futuro del Milan. Perché il completamento del closing è sempre più atteso dopo gli ultimi giorni delicati e travolti dalle dichiarazioni di Silvio Berlusconi, ma soprattutto perché prendere una direzione chiara con la cordata cinese sarà fondamentale a breve termine anche per la questione rinnovi. Da Niang a Suso, tutti giocatori che hanno già promesse dalla proprietà attuale e rientrano nei piani del Milan che verrà; su tutti, però, non può che esserci quel Gianluigi Donnarumma con Mino Raiola alle spalle in attesa di sviluppi concreti.

LA SCELTA DI MINO - Proprio Raiola la sua decisione l'ha già presa: per arrivare alle firme del contratto, quello da professionista e che eviterà qualsiasi scippo a costo zero per il gioiello classe '99, vuole un contatto diretto con la cordata cinese. Vuole conoscere le persone, approfondire sui loro progetti, guardarli in faccia. Ormai è una priorità assoluta per Raiola, oltre qualsiasi stima che può avere per Fassone o Mirabelli. C'è il futuro di Donnarumma in ballo, l'agente vuole vederci chiaro e discutere un ingaggio molto importante per Gigio insieme ai promessi proprietari del Milan, aspettando il closing o un eventuale rinvio. Fino a quel giorno, considererà congelato qualsiasi discorso legato a un rinnovo che è già sulla buona strada. Ma non si possono correre rischi.

MILAN CONVINTO - Dal Milan filtra assoluta convinzione sul fatto che la questione si risolva. In un senso o nell'altro, comunque con Donnarumma che vestirà ancora la maglia rossonera grazie a un contratto rinnovato. Che sia con la nuova proprietà cinese o con la gestione Berlusconi, pronto a promettere un Milan tutto italiano proprio perché Adriano Galliani insieme a Mino Raiola andrebbe immediatamente a rilanciare per il contratto di Gigio, dovesse restare al timone del suo Milan. Insomma, in nessuna delle anime rossonere esiste il pensiero che Donnarumma possa salutare. E non è un caso che il Milan attuale stia già riflettendo a come eventualmente affrontare la questione del talento che presto diventerà maggiorenne, così da tener tranquillo il giocatore e Mino, garanzie di un contratto che comunque da via Aldo Rossi verrà proposto come nuovo e alle condizioni giuste. Intanto, nella testa di Raiola ci sono tre cose: chiarezza, progettualità e un ingaggio importante. Tutti passaggi di un rinnovo già discusso ma ancora da completare. Dai cinesi a Berlusconi, un'ordine del giorno per tutti. E con un Donnarumma così, ci mancherebbe altro...