Paolo Scaroni, membro del consiglio di amministrazione del Milan, uomo di riferimento di Elliott nel CdA e vicepresidente Rotschild, parla del futuro della società rossonero a Top Calcio 24: "Gli aumenti di capitale? L'azionista del Milan aveva concordato una serie di apporti e di capitali ancora molti mesi fa, questi apporti di capitale continuano a venire fatti, ce ne sarà un altro a febbraio e ce ne sarà ancora un altro a chiusura esercizio 2018. Non ci sono grandi novità: l'azionista continua a far fronte agli impegni che ha preso e aumenterà ancora il capitale a fine febbraio. Se sono facoltà di Li? Sono impegni che ha preso l'azionista nell'ambito del budget 2017/18 e nel piano del Milan dal 2017 al 2022. Sono previsti questi aumenti di capitale. Sponsor dalla Cina? Nel Milan si sta lavorando attivamente per attirare sponsorizzazioni di varia natura in Cina, sono state assunte persone molto attive su questo fronte. Nell'ambito di strategia del Milan c'è anche questo, attrarre investitori cinesi". 

FAMIGLIA MILANISTA - "Tutta la mia famiglia è milanista e lo abbiamo seguito sempre con affetto. Sono ancora un piccolo azionista del club. Elliott, non essendo azionista del Milan, non ha alcun diritto a nominare nessuno dentro il cda. Io sono stato indicato, anche perché conosco bene il fondo Elliott, come membro del Consiglio d’Amministrazione del Milan. Se Elliott vuole sapere qualcosa, chiama Fassone. Elliott, in quanto finanziatore del Milan, ha degli accordi che sono regolati dall'ad milanista, quindi Fassone".

MILAN A ELLIOTT? - "Non credo che Gordon Singer voglia fare il presidente del Milan. Il prestito che Elliott ha fatto al Milan ha tutta una serie di garanzie e qualora non dovesse essere rimborsato nelle scadenze, ci sono delle clausole che possono portare alla cessione del Milan in modo tale che Elliott riporti a casa i suoi soldi. Che poi un fondo americano, che possiede soldi di terzi, mi sembra piuttosto inverosimile".

SULLE DIFFICOLTA' IN CAMPO - "Non sono un grande esperto di calcio, ma un cambio così radicale della squadra richiede tempo per un assestamento. Nessuno aveva mai previsto che in questa stagione si entrasse in Champions League. Ce lo auguriamo ma non fa parte dei piani, quello che ci auguriamo è che il Milan torni a giocare in modo più divertente ed efficace rispetto a inizio stagione. Soldi del rifinanziamento, a che punto siamo? Non glielo so dire, queste sono vicende che segue o Yonghong Li o Marco Fassone per quanto riguarda il finanziamento che è stato dato al Milan. Io non lo seguo da vicino, un rifinanziamento è sempre possibile ma non so a che punto siamo". 

SULLE SCADENZE - "La prima scadenza che Li ha nei confronti di Elliott? Il contratto di finanziamento che lega Elliott a Yonghong Li non l'ho mai visto, ho letto che deve essere finanziato entro ottobre. Ma non ho partecipato alla trattativa che ha portato Li ad avere il Milan". 

FASSONE - L'amministratore delegato del Milan, Marco Fassone, ha dichiarato in un'intervista al Guardian che se le scadenza non saranno rispettate, chi prenderà il Milan lo farà a un prezzo più basso: "Non ho letto l'intervista di Marco Fassone. Diciamo lo scenario che potrebbe avvenire è che il creditore, Elliott, vendesse il Milan per tornare a casa del proprio denaro. Lì si aprirebbe un'asta. La parte rimanente, il cedente, il rimborso del proprio credito verrebbe versata all'azionista a Yonghong Li. Non so cosa faccia pensare che la vendita avvenga a un prezzo basso, ma invece sarà al miglior rivenditore". 


GIOCA A FANTACALCIOMERCATO, il gioco più appassionante e divertente del web. Si può giocare solo su CALCIOMERCATO.COM e la partecipazione è GRATUITA. 
Basta essere registrati su Calciomercato.com e cliccare su fanta.calciomercato.com