Durante il suo intervento a Radio Rossonera, il ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, ha parlato così di Mino Raiola: "Raiola è uno degli agenti più importanti al mondo, gestisce grandi giocatori, non stiamo parlando di uno sprovveduto. Quando lui disse “Donnarumma non rinnova”, eravamo sconfortati ma abbiamo lottato e siamo riusciti a portare avanti e trovare l’accordo. Non crede nel nostro progetto? Lui è un po’ un attore, gli piace essere protagonista, gli piace dire queste cose anche perchè parlare de Milan significa stare sui giornali, anche se lui non ne ha bisogno. Certo, non crederci è un un po’ un’offesa verso i giocatori che lui ha da noi come Bonaventura e Donnarumma, ma è il gioco delle parti".

Così invece sull'affare Bonucci: "Quando mi trovavo con Lucci (il suo agente) per parlare di Bertolacci, più volte ci faceva battute su Bonucci e io gli dicevo di non farmi perdere nemmeno tempo. Fin quando ho parlato direttamente con Leo per verificare la cosa e ho visto che aveva una grandissima voglia e c’erano i presupposti per portarlo a Milano, ne parlai con Fassone e gli dissi “o la chiudiamo in 24-48 ore o lasciamo perdere” e l’abbiamo fatta".