"In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia""


La carriera di Yannick Ferreira-Carrasco, esterno d'attacco classe '93, primo calciatore belga a segnare in una finale di Champions League dopo il provvisorio gol del pareggio realizzato ieri contro il Real Madrid per il suo Atletico, può diventare come la sua fidanzata: top. Già, perché il calciatore di Ixelles, di origini portoghesi e spagnoli, è salito alla ribalta non tanto per la prestazione d'autore sfoggiata in una serata di galà, nè per il gol realizzato: Carrasco è stato celebrato da tutti i media per l'esultanza, il bacio con tanto di dedica alla fidanzata Noemie Happart, Miss Belgio nel 2013.

BACIO AGLI EUROPEI? - Bionda, occhi chiari e classe 1993, la Happart è arrivata anche undicesima nell'edizione del 2013 di Miss Mondo e ha letteralmente rubato la scena al noto compagno: eppure non è la prima volta che in questa edizione della Champions Carrasco entra e fa la differenza. Era già accaduto nella semifinale contro il Bayern, nel ritorno di Monaco: una freccia impazzita, tecnica e abile nel dribbling, capace di mettere in difficoltà i lenti difensori avversari. Ora Carrasco vuole fare la differenza anche agli Europei in Francia, tra l'altro nello stesso girone dell'Italia, con Svezia e Irlanda. Noemie sarà una delle wags più inquadrate della rassegna, e Carrasco spera di dedicarle un altro gol.

DA RANIERI A SIMEONE, CON L'ITALIA NEL DESTINO - Padre portoghese e madre spagnola, Carrasco inizia a giocare a calcio nello Stade Everois, ma cresce nel settore giovanile del Genlk: il Monaco lo nota e lo acquista, facendolo crescere per due anni nel La Turbie, nel quale vince la Coupe Gambardella, prestigioso trofeo giovanile organizzato dalla federazione francese e rivolto agli Under 18. E' proprio Claudio Ranieri a farlo esordire in prima squadra, e ben presto diventa un punto cardine della formazione monegasca. Il 10 luglio 2015 viene acquistato dall'Atletico Madrid per circa 15 milioni di euro: con Simeone non è mai stato titolare inamovibile, ma è una delle armi che il Cholo utilizza per spaccare le partite. Punto fermo della nazionale belga, ha esordito nell'Under 21 con un gol proprio all'Italia: speriamo che non si ripeta all'esordio del 13 giugno, anche se tutti quanti non vediamo l'ora di rivedere Noemie...

@AleDigio89