A gennaio la Lega Serie A discuterà la cessione dei diritti tv per il triennio 2018-2021. Ieri si è riunita la commissione con una novità: la Roma dovrebbe essere l'unica grande a essere inserita nel gruppo di 12 squadre che faranno parte del pacchetto assegnato in esclusiva per piattaforma. Quindi o sul satellite, o sul digitale terrestre: o su Sky, o su Mediaset Premium.

SOLDI DALL'ARABIA - L'assemblea del 4 gennaio deve approvare il bando di vendita e stabilire i prezzi minimi, per le offerte ci sarà tempo fino al 22 gennaio. Poi saranno aperte le buste delle televisioni con eventuale successiva trattativa privata. Solo in caso di esito insoddisfacente di questa fase, si passerà all'apertura delle buste con le manifestazioni d'interesse da parte di un intermediario indipendente: un soggetto finanziario che potrebbe garantire la cifra di un miliardo di euro e poi procederebbe a rivendere i diritti ai network. Si è già fatto avanti un gruppo (nome custodito dalla società di consulenza Ernst & Young): secondo indiscrezioni, potrebbe trattarsi di una banca araba del Golfo Persico. 

MURDOCH VENDE SKY A DISNEY - Intanto la Walt Disney Company ha comprato l'impero cinematografico di Rupert Murdoch (la 21st Century Fox con le sue attività cinematografiche e molti canali televisivi tra cui ESPN e Sky Italia) per 52,4 miliardi di dollari in azioni dando vita al più grosso polo mondiale dell'intrattenimento. A Murdoch, oltre alla società che fa capo alla NewsCorp nella quale sono confluiti i giornali (dal Wall Street Journal al Times di Londra, alle testate australiane), rimangono le reti Fox americane che trasmettono notizie e sport: Fox News, Fox Business e Fox Broadcasting che confluiscono in una nuova società. L'accordo annunciato ieri diventerà operativo a metà del 2018, se supererà l'esame antitrust del governo USA. L'obiettivo della Disney è fare concorrenza sullo streaming tv a Netflix, Amazon, Google (YouTube), Apple (iTunes) e Facebook.