Stavolta niente prestiti. L’addio di Walter Gargano è definitivo. Il centrocampista uruguaiano aveva un altro anno di contratto, ma è stato ceduto definitivamente al Monterrey, squadra di massima serie messicana, dove approda a titolo definitivo.

“Si tratta di un’avventura stimolante. Mi sento molto bene e spero di ripagare la fiducia con i sacrifici. Sono stato convinto dal tecnico e dalla dirigenza, che si sono dimostrati molto entusiasti. Ho già sentito il mister via sms e non vedo l’ora di incontrare i miei nuovi compagni”, con queste parole. Il cognato di Hamsik saluta di nuovo l’azzurro, stavolta in maniera definitiva: andò via nel 2012, quando passò all’Inter in prestito. Nella stagione seguente il prestito fu al Parma. Poi il ritorno a Napoli, quasi per caso, lo scorso anno. Benitez lo accolse con piacere e lo rivalutò, facendolo giocare spesso e volentieri titolare.

Anzi, a titolo di riconoscenza e di simpatia, l’allenatore spagnolo ha provato a sfruttare gli ultimi scampoli di influenza che aveva su De Laurentiis per fargli rinnovare il contratto. Tentativi che sono falliti quasi subito, perché Gargano era già finito in lista di sbarco. Ora il “Mota” è pronto ad una nuova avventura, per dimenticare l’Italia alla quale resterà sempre legato. Il giocatore è stato accolto dai nuovi tifosi come una vera star, con i media locali che hanno applaudito il Monterrey per aver messo a segno un’operazione “da dieci e lode” che è stata apprezzata e applaudita con entusiasmo dai media locali. E stavolta niente prestiti: l’addio di Gargano dal Napoli è definitivo. Si tratta della prima cessione ufficiale in casa azzurra dopo gli addii di Mesto e Colombo arrivati, però per scadenze contrattuali.