Terza sconfitta consecutiva in tre gare e una crisi che ora, per il Napoli, è ormai conclamata. La formazione allenata da Maurizio Sarri cade ancora in casa e cede il passo per 3-2 al Besiktas che con questa vittoria, riapre clamorosamente il discorso qualificazione in un girone che, alla vigilia, poteva addirittura vedere il Napoli come unica squadra già qualificata agli ottavi.

Privo di Milik, Sarri non conferma Manolo Gabbiadini al centro dell'attacco affidandosi a Mertens nel ruolo di falso nove. Una scelta che sembra pagare nei minuti iniziali, ma che vede il belga sprecare troppo sottoporta prima di trovare il gol dell'1-1 che risponde al vantaggio di Adriano.

Una scelta che non paga, al contrario è quella di confermare un Jorginho spaesato che lancia sul finire di primo tempo il contropiede letale di Aboubakar. Gli errori disuniscono il Napoli che nella ripresa prima sbaglia un rigore con Insigne poi lo segna con Gabbiadini. La punta entrata della panchina trova anche il 3-2 su rovesciata annullato per fuorigoco (anche se è dubbia la giocata sulla traversa di Marcelo che rimetterebbe in gioco l'attaccante), ma se da un lato l'assistente coglie il fuorigioco della punta italiana, dall'altra non vede quello di Aboubakar che con la sua doppietta sigla il 3-2 finale che sgretola le certezze degli azzurri e riapre un girone che, ora vede 3 squadre in 4 punti grazie alla vittoria del Benfica sulla Dinamo Kiev.