Nel primo tempo azzurri costretti a far girare poco la palla soprattutto ad inizio gara. C’era un rigore netto non dato. Poi con il passare dei minuti la manovra è stata più solida. Nella ripresa c’è più intensità e si è visto in campo anche se c’è qualche pausa che Sarri deve assolutamente correggere. Sapeva di trovarsi di fronte un Genoa molto solido che avrebbe venduto cara la pelle.

Ha utilizzato sempre i soliti che nella ripresa sono andati molto meglio anche se hanno rischiato tanto. Non se l’è sentita di schierare insieme Milik con Gabbiadini. Il polacco il suo lavoro l’ha fatto e anche bene. Impegna Perin di testa nel primo tempo e anche nella ripresa col piede destro. Viene atterrato in area di rigore ma D’Amato decide che non è calcio di rigore. Va incontro al pallone sfruttando il corpo. Poi nel finale lascia a Gabbiadini.