Andrà via Manolo Gabbiadini. Inutile sperare che l’attaccante bergamasco resti ancora in maglia azzurra. Quelli contro Fiorentina, Sampdoria e Spezia potrebbero essere gli ultimi colpi che ha sparato in maglia azzurra. Magari lo farà anche domenica prossima con il Pescara. Ma dalla prossima settimana sarà un giocatore di un’altra squadra. È ciò che dice il suo procuratore Silvio Pagliari che ieri ha incontrato a Milano il ds Giuntoli. Non si vuole sbilanciare l’agente su chi lo acquisterà. Anche perché il Napoli vuole garanzie economiche. Aurelio De Laurentiis non ha intenzione di svenderlo. Vuole guadagnare il massimo e sicuramente gli ultimi due gol hanno aumentato il suo costo. Va detto, comunque, che Manolo non era diventato improvvisamente “scarso”. Si era ritrovato in una situazione difficile e non ne è saputo uscire. Anche in virtù del fatto che Maurizio Sarri ha preferito puntare su Mertens falso nueve.

 

Ci fosse stato Milik, molto probabilmente avrebbe avuto ancora meno chance. Qualcuna dal primo minuto l’ha avuta ma è incappato in un momento difficile di tutto il gruppo e di conseguenza è stato il primo a pagare. Ma è stato molto bravo e freddo a Firenze segnando un rigore a tempo scaduto e a pareggiare momentaneamente con la Sampdoria sabato sera al San Paolo e di nuovo ieri con lo Spezia. Contro la Samp potuto addirittura firmare il successo con una doppietta se Puggioni non avesse parato con la caviglia un suo sinistro. Ma, comunque, ha dato il suo apporto. Ora bisogna solo capire chi potrà usufruire delle sue qualità. Se una squadra in Inghilterra o un’altra in Germania.