Il mercato invernale del Napoli è cominciato l’8 ottobre scorso, quando Arakdiusz Milik si è procurato il grave infortunio al ginocchio sinistro, in occasione di una gara disputata con la sua nazionale. Da quel momento la società ha cominciato a sondare il mercato dei centravanti, pensando per un attimo alla lista degli svincolati (perché preda dell’emergenza) e poi rassegnandosi ad aspettare la prossima riapertura, oramai distante poco più di un mese. Nel frattempo Giuntoli ha lavorato tantissimo sulle possibili alternative da consegnare a Sarri, orfano dell’ex centravanti dell’Ajax e costretto, vista la scarsa fiducia in Gabbiadini, a ricorrere al surrogato della punta vera, quel falso nueve che proprio non convince.

VAI CHOLITO - Come sempre succede, più i nomi che circolano su giornali e siti che quelli che il Napoli realmente considera. Una rosa ristretta a pochi elementi, alcuni dei quali si stanno allontanando. Pavoletti, Zaza, Muriel e anche Defrel. Piacciono tutti, ma ne arriverà soltanto uno. L'identikit è preciso: serve un giocatore che conosca già la Serie A, per questo la pista estera è molto fredda. A De Laurentiis piace vedere accostati tanti nomi alla sua squadra, perché questo permette di confondere le acque e provare a lavorare sotto traccia. Adesso il patron si prepara al lancio del suo consueto film natalizio, poi, dopo la metà di dicembre, si metterà anima e corpo nel mercato. Il presidente azzurro ha in mente l'obiettivo ideale per il mercato di gennaio. Un giocatore pronto, che può fare anche la riserva senza creare troppi problemi. Leonardo Pavoletti del Genoa è il profilo ideale. Sono arrivate rassicurazioni sulle sue condizioni fisiche (attualmente è fermo ai box per un problema al ginocchio) e per il Napoli è l'uomo giusto per gennaio. Meglio lui di un giovane, che avrebbe bisogno di più tempo per inserirsi e rappresenterebbe un investimento soprattutto per la prossima stagione. Adesso serve un vice Milik che sappia far gol.

ALTERNATIVE - De Laurentiis segue con interesse le vicende della squadra di Juric: l'exploit di Simeone junior lo conforta. Con un Cholito così in palla, il patron rossoblu Preziosi avrà meno ansia di trovare un sostituto adeguato. Insomma, Pavoletti potrebbe uscire più facilmente, anche perché fino ad ora si è visto poco. Mossa a favore del Napoli, che prepara una cifra intorno ai 20 milioni più eventuale contropartita tecnica (in prestito probabilmente), nel caso il Genoa la richiedesse. Sullo sfondo gli altri nomi: Muriel piace, ma De Laurentiis non ritiene il presidente della Samp Ferrero affidabile al 100%. Cambia idea spesso e difficilmente ci sarà un nuovo caso-Eder. Defrel è nome gradito, ma non è esattamente la prima punta che serve: De Laurentiis vorrebbe lavorarci la prossima estate. Zaza è forse il nome più gradito, ma il West Ham proprio non parla di cessione: vorrebbe tenerlo fino a fine stagione, però senza pagare il riscatto alla Juventus. Una situazione complessa, nella quale il Napoli non può immischiarsi (per ora) e che il giocatore non favorisce perché non avrebbe chiesto la cessione nonostante le sole otto presenze in Premier League e nessun gol segnato.