"Lo terrei per dieci anni, ma se vuole andar via ce ne faremo una ragione". Così parlò Aurelio De Laurentiis su Maurizio Sarri. Una frase che ha gelato tanti tifosi del Napoli e fatto spuntare un grosso punto interrogativo attorno all'allenatore tra i più amati nella storia del club azzurro: perché il presidente si è esposto così? In realtà, la sua volontà è chiara da tempo. Ovvero andare avanti con Sarri, un progetto splendido di gioco aspettando anche i trofei, ma la crescita del Napoli è sotto gli occhi di tutti e il presidente è convintissimo di procedere con l'attuale allenatore. Eppure...

SENSAZIONI STRANIERE - De Laurentiis è convinto che nella testa di Sarri ci sia anche un'esperienza diversa. Magari non da giugno prossimo, magari all'estero, magari in un club pronto ad affidargli un progetto totalmente nuovo e costruito sulle sue idee. In particolare, la sensazione è di un'annata da dentro o fuori: il Napoli quest'anno ha trattenuto tutti i migliori per vincere, altrimenti si potrà davvero salutare. E lì la scelta sarà tutta di Sarri. De Laurentiis non vuole fare dichiarazioni d'amore e ritrovarsi tradito, com'è stato per Higuain o Lavezzi. Maurizio è amato allo stesso modo, anche di più, dalla sua città; l'ultima parola sarà sua, il Napoli è pronto anche a ritoccare il contratto. Ma non sembra essere questo il punto determinante. Tutto ruota nella testa di Sarri...