Maradona superato, Maradona nel mirino. Con la rete realizzata a Palermo, il capitano del Napoli Hamsik ha scavalcato il Pibe nella speciale classifica dei marcatori in serie A ma resta ancora dietro nella classifica generale che vede l’argentino avanti con 115 gol. Una differenza minima, di appena tredici reti, decisamente poche per non pensare al clamoroso sorpasso. Restano “in piedi” Vojak (103), Cavani (104) e Sallusto (108). La storia a portata di mano e dunque destinata ad essere riscritta grazie alla promessa del capitano, fresco di rinnovo fino al 2020.

Bandiera, dopo dieci di anni di amore incondizionato per il Napoli, per la città e per la sua gente che non ha mai smesso di amarlo, anche nei momenti più complicati, conosciuti durante il biennio Benitez e superati anche grazie all’affetto dei tifosi. Ma per ora se ne parlerà a Crotone, lo slovacco non dovrebbe esserci  stasera in Champions League: da parte dei turchi ci sarà sostanza, muscoli e fisico per arginare le percussioni palla al piede degli specialisti azzurri, ecco perché Sarri non se la sente di schierarlo, perché affaticato. Sarà Zielinski chiamato a fare da collante tra il centrocampo e l’attacco per non lasciare troppo solo Gabbiadini. Un supporto necessario per mascherare i difetti e per esaltare i pregi dell’attaccante bergamasco, bravo nel dialogare con i compagni, eccezionale nello stretto ma non in grado di fare reparto da solo.