Il destino a volte si mette d'impegno. Lo scorso anno l'era Mazzarri iniziò in casa con il Bologna, ma la svolta vera fu a Firenze contro i viola. Arrivò la prima vittoria in trasferta dopo un anno e fu chiaro a tutti che qualcosa era cambiato e che gli azzurri erano pronti a tornare protagonisti. A consegnare la vittoria nelle mani dei partenopei fu Christian Maggio che siglò il gol sfata tabù quasi allo scadere.

Da lì scattò anche la 'zona Mazzarri', quella della grinta, quella delle rimonte... Fu la svolta e proprio dal Franchi ricomincerà tutto, in quel fatidico stadio l'avventura dei partenopei riprenderà e questa volta con Mazzarri dalla prima giornata. 'Una partita impegnativa - ha detto De Laurentiis - perfetta per iniziare perché si arriva riposati'.

Il destino a volte si mette di impegno dicevamo, e sì perché la stagione terminerà con un faccia a faccia storico. Il Napoli si giocherà tutto proprio contro la Juventus, una delle sfide più sentite dai tifosi azzurri, il match della vita. Spesso, infatti, il campionato ci ha abituato a corse finali che trovano un vincitore all'ultimo minuto e, se dovesse essere così, i campani dovranno vedersela con la Vecchia Signora. Lo scorso anno le partite con i bianconeri furono così sentite da far scrivere libri; la vittoria a Torino ha cambiato la storia del Napoli e il calendario sembra voler mettere le due squadre nuovamente faccia a faccia nel giorno che potrebbe essere del giudizio.

La prima al San Paolo, invece, sarà con il Bari di Ventura e poi il ritorno al passato di Mazzarri che ritrova la Sampdoria. Il destino fa ciò che deve, ora tocca al Napoli rispondere.