C'è una squadra che gioca un calcio bello, spregiudicato, verticale e offensivo e che produce, soprattutto un gran numero di palle gol che tende a trasformare con altrettanta costanza. No, non stiamo parlando nè dello stellare Napoli di Maurizio Sarri, nè della travolgente Juventus di Massimiliano Allegri, bensì della sorprendente Lazio di Simone Inzaghi. La formazione biancoceleste con i 5 gol segnati al Chievo Verona ha toccato quota 53 gol segnati in questo campionato, meglio di tutti in Serie A.

MIGLIOR ATTACCO D'ITALIA - La Lazio ha un attacco stellare, ma privo di stelle che fa del gioco corale, dell'assistenza verso i compagni e della finalizzazione in rapidità il suo punto di forza. 53 gol in 20 partite (e una da recuperare), con una media di 2,65 gol per partita. Ciro Immobile è la punta di diamante con 20 gol in 19 partite, ma il segreto della squadra allenata da Inzaghi è la coralità della manovra che ha portato al gol ben 12 calciatori. Luis Alberto è arrivato oggi a quota 6 gol, Milinkovic-Savic a 5 gol mentre tanti sono anche i gol arrivati dai difensori con i 4 di Bastos e i 3 di de Vrij.

IMMOBILE FA TREMARE INZAGHI - Una corazzata del gol che, rispetto alle due fuggitive, forse ha pagato fin troppo dazio negli scontri diretti in cui fatica ad aprire il campo per la sua letale transizione dalla fase difensiva a quella offensiva. Una macchina micidiale che Inzaghi ha saputo plasmare proprio attorno al suo attaccante principe, Ciro Immobile giunto sì a quota 20 gol in 19 partite, ma che uscendo dal campo infortunato oggi fa tremare l'intero mondo laziale. "Immobile è fondamentale e imprescindibile per noi" ha dichiarato Inzaghi in conferenza stampa, ma la distrazione al flessore della coscia potrebbe portare a un lungo stop. Riuscirà la Lazio a superare indenne questo stop? Già nel recupero di mercoledì contro l'Udinese avremo una prima risposta.