La Juventus ha un richiamo internazionale unico nel suo genere. Se a dirlo dovessero essere i tifosi bianconeri, pur nella loro onestà, verrebbe da dire che è un'affermazione scontata, ma se a confermarlo arriva Erik Barmack, vicepresidente di Netflix, colosso della TV via web, che sta mettendo in piedi una serie televisiva riguardante i colori bianconeri, vien da crederci senza alcun dubbio. Le sue parole, in un'intervista riportata oggi su La Gazzetta dello Sport, fanno sorridere gli appassionati: "A noi intriga la potenza globale che ha la Juventus, con quei tifosi e campioni da ogni parte del mondo. Non siamo interessati allo sport in quanto tale, ma ci stiamo focalizzando sui tifosi e sui momenti che danno loro gioia attraverso il racconto. Netflix è la casa degli storytelling più appassionanti. Possiamo dire che avremo un accesso unico ed esclusivo a una delle più importanti squadre del mondo. E sarà una grande opportunità per noi e per i tifosi: vedremo “dentro” un club tanto amato, conosceremo le storie individuali di alcuni dei migliori della Terra".

INTERNATIONAL JUVE - Non soltanto a Torino o in Italia, dunque, riecheggia la bellezza e la potenza della Juventus, anzi. Barmack prosegue nel suo elogio ai bianconeri così: "Con la Juventus siamo di fronte a un bacino di 30 milioni di tifosi che sono socialmente connessi al club grazie ai Social Media. Ecco, è l'appeal internazionale che ci ha portato a questo club. Quando si parla di calcio, è difficile pensare a qualcosa di più grande: adesso la squadra cerca addirittura il settimo scudetto". Infine, si lascia sfuggire il proprio legame affettivo con la Vecchia Signora: "I miei preferiti in bianconero? Direi i grandi creativi che guidavano il gioco, da Platini a Zidane, anche se l'eccellenza di questa squadra è sempre stata nella disciplina. Oggi ammiro l'energia di Dybala e la forza infinita di Buffon. E siccome giocavo a calcio da difensore, non posso che ammirare tutti i trucchi che usa Chiellini per fermare gli attaccanti".