Nella vittoria ottenuta ieri dal Milan, c'è tanto di Lucas Ocampos. In 90 minuti abbiamo visto tutto dell'argentino: il doppio passo usato scientificamente del suoi idolo Cristiano Ronaldo, la ruleta di Riquelme. Tanti colpi ad effetto, sottolineati dagli applausi del pubblico, che hanno permesso alla squadra di mantenere la più alta percentuale di possesso palla della stagione, vicino al 65%.

CONCRETEZZA DA RAGGIUNGERE - Nelle quattro partite disputate finora, l'argentino ha convinto nelle due giocate a San Siro contro Chievo e, appunto, la sua ex Genoa. Ha parzialmente deluso contro la Lazio, ma aveva l'attenuante dell'esordio, e con la Juventus. Il primo passo in avanti, l'obiettivo da perseguire, è quello di raggiungere un livello migliore in termini di concretezza. Un difetto che si porta avanti fin dai primi anni della sua carriera, quando veniva considerato l'astro nascente del calcio argentino. "Forte, sì, ma segna poco", quante volte se l'è sentito dire. Solo 23 gol in 165 partite, non una media eccelsa per un esterno offensivo. Specie per il Milan, che fa molto leva sulla vena realizzativa delle ali, Suso e Niang prima, Deulofeu ora. Anche ieri almeno quattro volte al tiro, solo in una è andato a un passo dal bersaglio con Izzo a strozzargli l'urlo in gola salvando sulla linea.

PRIMO CONTATTO - Chi ha tutta l'intenzione di spingere Ocampos verso il definitivo salto di qualità è Vincenzo Montella. Il tecnico rossonero stravede per lui, lo aveva già indicato ai tempi della sua esperienza alla Fiorentina. Una stima di lunga data quindi, un fattore da tenere in grande considerazione per l'eventuale operazione riscatto. Il suo futuro dipende, inevitabilmente, dai gol: se dovesse raggiungere quota 7, scatterebbe l'obbligo di riscatto da parte del Genoa. Difficile ma non impossibile, avendo ancora 9 gare da disputare. Il talento nativo di Quilmes la sua scelta l'ha già fatta: vuole convincere il Milan dei suoi amici Vangioni, Deulofeu e Paletta. Secondo quanto appreso da calciomercato.com, all'inizio di aprile è previsto un primo contatto tra i rappresentanti del giocatore e il Marsiglia, proprietario del cartellino, per fare un primo punto della situazione. I francesi prenderanno conoscenza della volontà del classe '94 e non è escluso che venga studiato un piano alternativo per la cessione a titolo definitivo.