È oggi il giorno X del calcio italiano, in cui verrà deciso molto del nuovo ciclo di Federazione e Nazionale, che dovranno tentare di rialzarsi dopo il clamoroso fallimento della qualificazione al Mondiale di Russia 2018. Dopo quasi 48 ore di riflessione, oggi alle 16 prenderà il via il vertice Figc con alla guida Carlo Tavecchio, che non sembra intenzionato a rassegnare le proprie dimissioni, e la partecipazione di tutte le componenti federali: Cosimo Sibilia (presidente Lnd), Renzo Ulivieri (Aiac), Marcello Nicchi (Aia), Mauro Balata (Lega B), Gabriele Gravina (Lega Pro) e Damiano Tommasi (Aic), che non dovrebbero comunque chiedere la testa del presidente

VENTURA, VIE LEGALI - Non ha intenzione di dimettersi nemmeno il commissario tecnico, Giampiero Ventura, nonostante le dichiarazioni di ieri alle Iene (poi smentite). Il direttore generale della Figc, Michele Uva, cercherà un accordo coi legali dell'ex allenatore del Torino, che come riporta La Gazzetta dello Sport non vuole rinunciare alle otto mensilità che gli spettano da contratto, fino al giugno 2018 (essendo decaduto il rinnovo fino al 2020). A Ventura dovrebbero essere versati ancora circa 7/800 mila euro: se non verrà trovata nessuna intesa arriverà per lui l'esonero, con la Federazione costretta a riconoscergli tutto lo stipendio previsto dal suo contratto.