Calciomercato.com ha posto alcune domande all’Avv. Agente FIFA Jean-Christophe Cataliotti, titolare dei corsi per aspiranti osservatori di calcio e agenti dei calciatori (per info si rimanda al sito www.footballworkshop.it), sulle norme del Codice di Giustizia Sportiva che disciplinano l’illecito sportivo e l’omessa denuncia dello stesso.

Ci può spiegare che cosa rischia il calciatore se venisse realmente condannato dalla Giustizia Sportiva per non aver denunciato una “combine” di cui sarebbe venuto a conoscenza?

Non essendo a conoscenza dei fatti, posso solo rispondere in generale sottolineando che la “combine” per alterare un risultato sportivo configura un illecito sportivo e che chi ne era a conoscenza e non ha denunciato i fatti rischia più sanzioni.

Ma che cos’è un illecito sportivo?

Per illecito sportivo, ai sensi dell’art. 7 del Codice di Giustizia Sportiva, deve intendersi il compimento, con qualsiasi mezzo, di atti diretti ad alterare lo svolgimento o il risultato di una gara o di una competizione ovvero ad assicurare a chiunque un vantaggio in classifica.

E l’omessa denuncia in che cosa consiste?

Consiste nel non informare la Procura Federale degli atti illeciti di cui sono venuti a conoscenza seppure quest’ultimi siano stati compiuti da altre persone. In pratica, i calciatori, così come altri soggetti (ad es. gli allenatori o gli ufficiali di gara), che abbiano avuto rapporti con società o persone che abbiano posto o stiano per porre in essere (anche il tentativo di alterare un risultato è punito!) atti sportivamente illeciti ovvero che siano venuti a conoscenza in qualunque modo che società o persone abbiano posto o stiano per porre in essere taluno dei suddetti atti, hanno l’obbligo di informarne, senza indugio, la Procura federale della FIGC.

In definitiva, chi non denuncia che sanzione rischia?

Rischia la sanzione della inibizione o della squalifica non inferiore a 6 mesi e dell’ammenda non inferiore ad euro 30 mila.

E l’omessa denuncia relativa alle scommesse?

Altra situazione è quella di non denunciare persone o società che abbiano violato l’art. 6 del Codice di Giustizia Sportiva che disciplina il divieto di scommesse. In tal caso, chi non denuncia rischia la sanzione della inibizione o della squalifica non inferiore a 3 mesi e dell’ammenda non inferiore ad euro 15 mila.