Palermo-Spezia 4-5 d.c.r. 
 
Fulignati 6,5: bravo ad uscire nei primi minuti di gara su Baez, salva due chiare occasioni avversarie anche al termine del primo tempo e nei supplementari.
 
Rispoli 6: al rientro da titolare dopo la bocciatura in campionato, a volte deve creare da solo la superiorità. Non supportato a dovere dai compagni.
 
Goldaniga 5: poco attento nel primo tempo, richiamato spesso da Vitiello. Dov'è finito quello dello scorso anno? Tira alle stelle il suo tiro dal dischetto.
 
Vitiello 6: porta esperienza al reparto, in una squadra dall’età media particolarmente bassa. Attento, perde poche volte di vista Baez. 
 
Pezzella 6: nel primo tempo molto poco attivo, le ristrette azioni rosa passano dalla fascia opposta. Meglio in fase di copertura.
 
(dal 91' Balogh 5: poco incisivo nei tempi supplementari, molto incisivo - in negativo - ai rigori).
 
Hiljemark 6: a tratti sembra quasi uscire dal gioco, nonostante si trovi in una zona strategica del campo. Se tornasse quello della scorsa stagione, ne gioverebbe l’intera squadra.
 
Gazzi 6: contiene Cisotti e gli fa perdere lucidità, non si capisce come si possa fare a meno di lui in campionato.
 
Bouy 5,5: prima presenza da titolare, vorrebbe prendersi il centrocampo sulle spalle ma deve crescere sul piano della personalità.
 
(dal 75' Aleesami 6: subito intelligente un suo passaggio per Pezzella, agisce da esterno d’attacco. Aiuta i compagni anche in difesa quando gli avversari agiscono in contropiede).
 
Sallai 6: il più attivo dei suoi. Lezioso nel primo tempo, decisamente più concreto nella ripresa. Sfiora in tre circostanze la rete decisiva, ma sbaglia clamorosamente un colpo a porta vuota.
 
Lo Faso 5,5: si merita il cartellino giallo per fermare un contropiede avversario. Non porta il brio che gli chiede l’allenatore, ben chiuso dalla difesa avversaria. Da rivedere.
 
(dal 65' Diamanti 6,5: il suo ingresso in campo scuote la squadra. Forse è proprio vero che può essere più utile quando la partita è ancora in bilico).
 
Quaison 5,5: in teoria dovrebbe avere il compito di attaccare gli spazi e rendersi pericoloso, fa poco di tutto ciò. Pericoloso su calcio piazzato.
 
 
All. De Zerbi 6: schiera, tra infortunati di breve o lungo corso, una formazione obbligata. Negli ultimi minuti di gara stravolge il modulo alla ricerca della vittoria.