Leggi il titolo e pensi, ottimisticamente, di si. Poi ricordi che il prossimo avversario è la Roma, che si gioca all’Olimpico, e qualche titubanza in più ce l’hai. Il Palermo visto contro il Torino è durato, più o meno, la metà di un tempo. Poi, lo show granata. Infine, una risposta d’orgoglio dei rosanero. Arrivata, però a risultato ampiamente compromesso.

E dire che la gara si era messa bene, anzi benissimo. Il vantaggio firmato Chochev al 5’ con un colpo di testa da vero volpone d’area di rigore aveva fatto pensare ad una possibile gara in discesa per la millesima in Serie A, magari una goleada. Ed infatti c’è stata, la goleada… ma a tinte granata. Due invenzioni di Ljajic hanno sconvolto i piani di una squadra che, a prescindere dall’evidente differenza di valori in campo, era scesa in campo con la giusta mentalità e grinta.

In queste prime giornate di campionato il Palermo ha dimostrato di saper sfruttare, in maniera soddisfacente, le ripartenze e giocare di rimessa. Ma - forse - di non avere le giuste qualità per ‘fare la partita’ e gestirla quando il risultato è dalla sua parte. Ecco perché, paradossalmente, potrebbe andare meglio all’Olimpico, contro una Roma reduce dall’impegno di Europa League al giovedì. Senza grandi aspettative e con il contropiede in canna. Un bonus, aspettando una gara (quella si) da vincere a tutti i costi, contro l’Udinese dell’ex Delneri.

Infine, una nota particolare per il giovane Bentivegna. Sfortunato, ed anche più, ad incappare in un infortunio forse più grave del precedente, a pochi minuti dal ritorno in campo. In bocca al lupo, Accursio.