I riflettori si sono abbassati, forse è solo meglio così. Perché il talento non passa: Pietro Pellegri rimane al centro del mercato, l'attaccante classe 2001 del Genoa è richiesto continuamente ma adesso strappare la pepita d'oro a Preziosi significa impegnarsi per un acquisto importantissimo, dopo il suo ottimo impatto con la Serie A dei 'grandi' e i record battuti tra debutto e doppiette. Insomma, l'attaccante dell'Italia del futuro resta sulla bocca di tutte le big ma come durante la scorsa estate l'Inter aveva in pugno Pietro (insieme all'altro talento Salcedo) poi è stata costretta a tirarsi indietro per gli investimenti con il Fair Play Finanziario, chi può veder sfumare un'idea così intrigante adesso è il Milan.

NIENTE ACCORDI - Chi ha buona memoria ricorderà il tentativo confessato da Fassone all'ultimo giorno del mercato estivo per regalarsi da subito Pellegri, naturalmente prenotandolo e lasciandolo in prestito al Genoa. Nulla di fatto, eppure sembrava il preludio a una corsia preferenziale per il Milan su questo centravanti così forte e promettente. Invece, ad ora non c'è alcun tipo di accordo con il presidente Preziosi che fa richieste importantissime per il suo gioiello: si va oltre i 30 milioni di euro, naturalmente c'è una parte legata ai bonus sul rendimento futuro e la volontà di tenerlo a Genova almeno per un altro anno e mezzo. Il Milan per adesso non ha alcun accordo su Pellegri, dall'estero spingono tanti club importanti e in Italia c'è sempre la Juventus in corsa, ecco perché i rossoneri lo vedono allontanarsi come l'Inter nella scorsa estate. Servirebbe un rilancio importante per tornare a sorpassare tutti, non sarà facile. Investimenti e contatti faranno il resto, ma il Milan e Pellegri non sono più così vicini. E occhio alle big d'Europa, più attente che mai a un talento del genere.