Un lampo all'improvviso. Quel ragazzino ci sa fare: classe 1996, numeri fuori dal comune a livello europeo, personalità e qualità. E subito la vetrina dell'Under 21 da protagonista per Lorenzo Pellegrini, la rovesciata che spacca la sfida con la Danimarca per gli azzurrini di Di Biagio è un biglietto da visita. Non ne avevano bisogno praticamente tutte le big che hanno provato a prenderlo sul mercato dal Sassuolo: la Roma da tempo vuole esercitare il riacquisto per 10 milioni di euro, ma serve l'ok del giocatore. Che ha trattato, parlato, ascoltato proposte e soprattutto progetti.

DALLA JUVE AL MILAN - Nei primi giorni di giugno ci ha fatto un pensiero anche la Juventus. Perché Marotta e Paratici hanno fatto seguire Pellegrini a lungo, è uno dei prospetti migliori del nostro calcio specialmente a centrocampo, l'idea di prenderlo è venuta quasi naturale visti i rapporti ottimi col Sassuolo. Ma la corsia preferenziale per la Roma ha impedito un vero e proprio assalto. Quello che invece ha tentato il Milan nei primi giorni della scorsa settimana: contatti telefonici con l'agente Pocetta, voglia di provarci fino all'ultimo, finché il via libera di Lorenzo ai giallorossi non sarebbe arrivato. Pronti a tutto, anche a un rilancio economico di prima fascia pur di portare Pellegrini in rossonero. Niente da fare.

SARA' ROMA - La Roma proprio in questi giorni ha spinto sull'acceleratore e ottenuto un sì di massima anche da Lorenzo: "Torno, sì, sono disponibile; ma voglio essere protagonista", chiarissimo anche dopo la Danimarca in zona mista. Ci siamo, il ritorno in giallorosso è pronto a diventare realtà: nel ritiro dell'Under 21, in Polonia, attesi i contratti entro fine giugno per prendere visione e poi firmare definitivamente così da consegnarsi nuovamente alla 'sua' Roma. A Trigoria già aspettano Pellegrini, pallino della dirigenza e approvatissimo dal ds Monchi, tutti convinti di riportarlo a casa. Siamo al traguardo, la Juve ormai è fredda e il Milan appeso a speranze deboli. Il futuro di Pellegrini è un filo legato al passato: mai così giallorosso.