"Pellegrini? Un calciatore come lui lo vorrebbero tutti. Ha grandi qualità, è in crescita, è giovane, sta migliorando e mi ha dimostrato di essere un calciatore maturo". Parole e musica di Eusebio Di Francesco, allenatore del Sassuolo, dopo l'1-1 della sua squadra contro l'Atalanta. Un pareggio il cui Pellegrini è stato decisivo, con quel gol che ha sbloccato la partita. Una rete di qualità, con il dribbling a tu per tu con Berisha, ma anche di grinta, con il pallone soffiato a Caldara a centrocampo.

SFIDA TRA BIG - Qualità e grinta, le caratteristiche del classe '96 di scuola Roma, che sta incantando alla prima vera stagione da protagonista in Serie A. Già 25 le presenze fin qui - di cui 22 da titolare - con sei gol. Se si contano anche Coppa Italia ed Europa League, il conto sale a otto reti in 31 partite. Numeri da grande centrocampista, che non a caso è seguito da tutte le big del nostro campionato. Dalla Roma stessa, che ha un diritto di riacquisto, a Juventus e Inter. Passando per quel Milan che, anche oggi, lo ha osservato da molto vicino. 

IL MILAN LO GUARDA - Sugli spalti dell'Atleti Azzurri d'Italia, infatti, c'era Massimiliano Mirabelli, direttore sportivo rossonero che da venerdì prossimo, quando ci sarà il closing, smetterà di essere in pectore ed entrerà ufficialmente in funzione. Già nei mesi scorsi il nome di Pellegrini era finito sul suo taccuino, aggiornato con una relazione molto positiva anche oggi, grazie a quella prestazione che - di fatto - è già stata un primo favore al Milan, visto che ha rallentato una diretta concorrente per l'Europa come l'Atalanta. Il primo di una lunga serie, se il club di via Aldo Rossi si aggiudicherà la corsa per il talento dell'Under 21. Un calciatore che - Di Francesco può confermare - vorrebbero tutti.