Ormai la Polonia è sinonimo di garanzia per la Sampdoria. Il pioniere fu Karol Linetty, arrivato in sordina due estati fa e diventato da subito una colonna della formazione di Giampaolo. Poi, in ordine temporale, sono approdati a Genova  Bartosz Bereszynski e Dawid Kownacki. Giovani, rampanti, ordinati e gran lavoratori: caratteristiche che piacciono eccome alla Samp e al suo mister, tanto è vero che il tecnico doriano si sta sbizzarrendo con i tre 'soldati', come li ha definiti spesso.

La fitta colonia dell'Est Europa però non è passata inosservata fuori dall'Italia: e proprio in Polonia c'è grande curiosità per il club blucerchiato. A dimostrarlo c'è il fatto che una troupe della televisione nazionale polacca in questi giorni ha fatto base a Genova. Domenica sera il giornalista Maciej Barszczak ha seguito al Ferraris la partita del Doria, poi in questi giorni a Bogliasco ha intervistato Linetty, Kownacki e Bereszynski. "In vista del Mondiale stiamo realizzando dei documentari sui giocatori della nazionale e siamo partiti dalla Samp che ha ben tre calciatori con chance di essere convocati" ha spiegato il giornalista a Il Secolo XIX. "Karol, Bartosz e Dawid sono entusiasti, alla Samp stanno bene, adorano il sole e il cibo. Sono carichi perchè sanno che qui hanno la possibilità di guadagnarsi il Mondiale. Per Kownacki, che gioca nell'Under 21, sarà più dura, ma i tifosi polacchi vedono quanto sta segnando e spingono per vederlo in Russia. Linetty è un titolare. E Bereszynski ha ottime chance di esserlo adattandosi sulla fascia sinistra, dove abbiamo un buco".

A questo punto, vista l'assenza dell'Italia dai Mondiali, molti tifosi blucerchiati potrebbero simpatizzare proprio per la Polonia dei tre doriani: "Sarebbe bello se i supporters della Samp tifassero per la Polonia ai Mondiali. Certo, nel nostro girone c'è la Colombia di Zapata, ma noi abbiamo i tre blucerchiati" conclude Barszczak.