Dopo oltre 30 anni di assenza Alfa Romeo fa il suo trionfale ritorno in Formula 1. Il brand di casa FCA ha infatti annunciato la firma di un accordo di "strategia commerciale e di cooperazione tecnologica" con la Sauber. Tanto che il prossimo anno ci sarà una nuova scuderia, la Alfa Romeo Sauber F1 Team.

UN RITORNO IN POMPA MAGNA - Le monoposto sfoggeranno i colori e il logo caratteristici di Alfa Romeo e saranno equipaggiate con i propulsori Ferrari 2018. Lo scopo dell'accordo comprende la cooperazione strategica, commerciale e tecnologica in tutte le aree di sviluppo applicabili, compreso l'accesso al know-how ingegneristico e le competenze dello staff tecnico Alfa Romeo. Questa partnership offrirà ulteriori opportunità per le due organizzazioni sia in Formula 1 che nel settore automobilistico in generale. Fin qui, tutto bene. Anzi, benissimo: 

LA PROFEZIA DI MARCHIONNE, ADDIO DELLA FERRARI ALLA FORMULA 1 - Ma in molti hanno letto dietro questa mossa anche un altro, possibile, scenario: quello che porterebbe all'addio della Formula 1 al Circus. Un qualcosa di inconcepibile, per chiunque. Visto che il Cavallino rampante non è mai mancato all'appuntamento mondiale. In molti, però, si ricordano delle parole di Sergio Marchionne, datate soltanto 31 marzo 2017, in un’intervista ad Auto, il magazine ufficiale della FIA: "Ho due idee in mente: la prima è che noi (la Ferrari, ndr) dobbiamo essere coinvolti nella Formula E, perché l’elettrificazione e l’ibridazione saranno parte del futuro. La seconda idea è vedere di nuovo l’Alfa Romeo in Formula 1 un giorno, perché credo fortemente che sia una competizione dove questo marchio deve essere".

LA STORIA DI ALFA ROMEO - Alfa Romeo è conosciuta in tutto il mondo per il suo patrimonio agonistico e per l'eccellenza tecnologica. Indiscusso campione delle gare prima della Seconda Guerra Mondiale (nel 1925, il GP Tipo 2 dominò il primo campionato del mondo), Alfa Romeo partecipò alla Formula 1 dal 1950 al 1988, sia come costruttore che come fornitore di motori. Subito dopo il suo debutto vinse i primi due campionati mondiali piloti, nel 1950 e nel 1951, con i piloti Nino Farina e Juan Manuel Fangio. Dal 1961 al 1979 ha partecipato come fornitore di motori a diversi team di F1. Dopo il suo ritorno come costruttore nel 1979, raggiunse il miglior risultato nel 1983, conquistando il sesto posto nel campionato costruttori. Più di 30 anni dopo il ritiro come concorrente dalla Formula 1 (1985), il marchio torna con la chiara intenzione di lasciare il segno. Sperando, però, che questo non voglia dire il susseguente addio della Ferrari.