L’uscita del film Justice League è anche il pretesto per lanciare, sui grandi schermi, l’ultima Batmobile. Sì, proprio la vettura di Batman, quella che viene custodita gelosamente nella Batcaverna a cui si accede solo tramite segrete che nemmeno il buon Bruce Wayne quasi ricorda.

LA BATMOBILE A BEN AFFLECK - L’ultimo attore ad entrare nell’abitacolo dell’auto da supereroe è Ben Affleck, interprete dell’ultimo film della Warner Bros che arriverà in Italia il 27 novembre 2017. La storia della Batmobile è tanto affascinante quanto quella dello stesso Batman, non fosse altro per il fatto che si tratta di un veicolo pieno di strumenti e oggetti per le attività anticrimine del medesimo. Che nel corso della sua lunga storia (Batman è nato nel 1939) ha assunto ora forme da pipistrello, ora da berlina e supercar. Immancabili, però, le alette sul retro. Che ricordano, ovviamente, un pipistrello. 

MERCEDES VISION GRAN TURISMO - Per Ben Affleck, nella sua ultima fatica cinematografica, una vettura di tutto rispetto. Una Mercedes Vision Gran Turismo, proprio quel concept che la casa della Stella presentò nel 2013. Con un motore otto cilindri biturbo da 5.5 litri AMG, una potenza da 585 cavalli e 800 Nm. Per onor di cronaca, da sottolineare la presenza nel cast anche della nuova Mercedes Classe S Cabrio, affidata all'attrice Gal Gadot al secolo Wonder Woman.

LOTTA AL CRIMINE - La storia non si discosta dalla consueta attività anticrimine di Batman. Questa volta Bruce Wayne raccoglie l'aiuto del suo nuovo alleato per affrontare un nemico ancora maggiore. Insieme, Batman e Wonder Woman lavorano rapidamente per trovare e reclutare una squadra di metahumans e contrastare la minaccia risvegliata. Ma, nonostante la formazione di una lega di eroi senza precedenti (Batman, Wonder Woman, Aquaman, Cyborg e The Flash) potrebbe già essere troppo tardi per salvare il pianeta.

DA UNA CONVERTIBILE ROSSA… - Tutto cominciò con una normale convertibile rossa che non si chiamava nemmeno Batmobile, nome che venne coniato solo nel 1941. Da lì partì un’evoluzione graduale del design: prima l’ornamento da cofano più grande, poi la verniciatura scura; a seguire corpo più largo, aerodinamicità e così via. I marchi usati? Cadillac, ma anche Limousine, Ford Mercury e molti altri.