Sandro Pochesci, in conferenza stampa, regala sempre un piccolo show. E, questa volta, al centro dello spettacolo c'è l'Italia, uscita ko dal playoff d'andata contro la Svezia: "Ieri l'Italia ha perso con la Svezia perché ha avuto troppa paura. L'Italia non sa più menare come una volta, anzi ci siamo fatti menare dalla Svezia, una squadra di profughi. Una volta l'Italia menava e vinceva, ora si fa menare e piange. Questa è la differenza, a portare tutti gli stranieri in Italia si è finiti che non troviamo più un italiano che mena in campo. Siamo diventati tutti Pariolini. Rischiamo di uscire da questo Mondiale per paura e se io vedessi la mia squadra che gioca impaurita, me ne andrei e metterei al mio posto un altro più coraggioso perché magari sono io che trasmetto questa paura ai giocatori. Se non andiamo al Mondiale ci rimettiamo tutti, dai giornalisti a noi addetti ai lavori. - continua Pochesci –. Le Primavere sono fatte tutte da stranieri e bisogna dire basta perché questo è il campionato italiano non internazionale. Qui ogni settimana esce il nome di uno straniero da naturalizzare, ma andiamo a prendere i giocatori dalla Serie C e D, diamogli una possibilità. Se ieri avesse giocato una squadra di Lega Pro contro la Svezia avrebbe vinto, perché la nazionale svedese vale una squadra di Lega Pro".