Mauro Icardi e Ivan Perisic non sono ancora certi di poter tornare a disposizione di Luciano Spalletti in vista della trasferta di Genova contro il Genoa e allora l'allenatore toscano sta pensando ad una piccola rivoluzione tattica per la sua Inter. Un cambiamento che vedrà come protagonista il neo-acquisto invernale Rafinha.

SI E' GIA' PRESO L'INTER - Il centrocampista ex-Barcellona si è già preso l’Inter negli spezzoni di gara disputati contro Spal, Crotone e Bologna dove è sempre subentrato con piglio giusto e personalità da leader, doti che spesso sono mancate ai suoi compagni di squadra. Secondo la Gazzetta dello Sport Spalletti metterà da parte i timori di una scarsa tenuta atletica (che comunque non gli permetteranno di completare 90 minuti in campo ndr.) e lo lancerà dal 1' alle spalle o del duo Icardi-Eder o del solo italo-brasiliano in caso di forfait della punta argentina.

RISCATTO - A fine stagione l'Inter dovrà prendere una decisione importante per il suo futuro perchè negli accordi con il Barcellona è stato inserito un diritto di riscatto fissato a 35 milioni più 3 di bonus che la dirigenza nerazzurra sta seriamente pensando di esercitare con una duplice strategia. La prima è legata proprio alle clausole sottoscritte col Barcellona e che permetterebbero all'Inter di riscattare il suo cartellino la prossima estate, ma mettere la cifra a bilancio l'anno successivo (2018-19).

STRATEGIA DI VENDITA - La seconda, per Tuttosport, è legata alla cessione di alcuni esuberi che frutteranno all'Inter i giusti incassi per compensare il suo acquisto. Tre sono i giocatori ancora sotto contratto e candidati all'addio. Il primo è Geoffrey Kondogbia, che il Valencia sta pensando di riscattare per una cifra di 25 milioni di euro e che consentirebbe all'Inter di segnare una plusvalenza di circa 6 milioni. Il secondo è Marcelo Brozovic, che ha sì una clausola rescissoria da 50 milioni ma per cui l'Inter è disposta ad ascoltare offerte da almeno 25 milioni (di cui più di 20 sarebbero di plusvalenza). L'ultimo, il più complicato, è quel Joao Mario attualmente in prestito al West Ham. L'Inter spera di ottenere un'offerta da almeno 30 milioni per evitare di fare minusvalenza e spera che questi sei mesi (Mondiale compreso) possano far crescere il suo valore. Una strategia complessa, ma che aiuterebbe il riscatto di Rafinha, sempre che la tenuta atletica del brasiliano regga al meglio facendolo tornare il potenziale fuoriclasse visto a Barcellona.