In attesa della scelta di un nuovo attaccante che possa porre fine alla mancanza di gol  (che a dire il vero nell'ultimo match contro il Siviglia non è sembrata poi così grave - perentorio il 5 a 0 rifilato dalla banda Zidane agli andalusi), il mercato invernale del Real Madrid ha già il suo protagonista: Kepa Arrizabalaga, il 23enne portiere dell'Athletic Bilbao.

IL SOSTITUTO DI KEYLOR - Anche se manca ancora l'ufficialità, l'accordo tra società e giocatore è da considerarsi già fatto, mancano solo piccoli dettagli che in ogni caso non dovrebbero impedire il trasferimento del portiere basco al Real il prossimo gennaio. L'acquisto del giovane numero uno dell'Athletic è da leggersi come una scommessa per il futuro e, già partire da quel che rimane di questa stagione, come il naturale sostituto di Keylor Navas, che il 15 dicembre compirà 31 anni, tra i pali del Real, anche perché quando Kiko Casilla è stato chiamato a sostituire il portiere della Costar Rica in questi mesi non ha convinto del tutto lo staff tecnico dei blancos.

UN DEBUTTO SEGNATO DAL DESTINO - Il palmares del giovane portiere basco, almeno per il momento, è da considerarsi piuttosto scarso, può vantare un titolo europeo under 19 conquistato nel 2012 e poco più. Kepa è nato e cresciuto nelle giovanili dell'Athletic Bilbao a parte un paio di parentesi in cui, "per farsi le ossa" è stato ceduto al Baskonia, al Ponferradina e al Valladolid. Ciò non toglie che lo aspetta un futuro brillante, anche perché il selezionatore della Spagna Lopetegui lo ha fatto debuttare in nazionale poco più di un mese fa. Ironia della sorte, la partita amichevole vedeva affrontarsi le Furie Rosse e la Costa Rica di Keylor Navas, in quel caso assente per infortunio, proprio il giocatore di cui Kepa sarò chiamato a prendere il posto tra i pali dei campioni d'Europa.

IL BRUTTO ANATROCCOLO - Kepa Arrizabalaga arrivò all'Athletic quando non aveva ancora compiuto i 10 anni, e seguì la canonica trafila che lo ha visto difendere la porta dei Leoni in tutte le categorie minori, fino a quando, con Marcelo Bielsa come allenatore, venne il giorno del primo allenamento con la prima squadra e la "promozione" a terzo portiere. Un aneddoto interessante di quei primi allenamenti con la squadra titolare lo ha ricordato lo stesso Kepa un anno fa, in un'intervista rilasciata a un quotidiano spagnolo. Il giovane portiere raccontava che era convinto che lo avrebbero cacciato perché durante gli allenamenti nessuno gli correggeva eventuali errori, cosa che invece accadeva regolarmente con i suoi compagni delle giovanili che avevano avuto l'opportunità di seguire la sessione della prima squadra. Adesso, con il senno di poi, è facile immaginare che c'era poco da correggere.

KEPA A GENNAIO, COURTOIS A GIUGNO? - Se l'affare Kepa può già considerarsi concluso, le indiscrezioni di mercato indicano che la rivoluzione tra i pali del Real Madrid non finirà con al prossima finestra di mercato. Dopo aver dato l'addio definitivo al sogno di De Gea, complice anche la pessima gestione del trasferimento dal Manchester United di un paio di anni fa - il famoso fax arrivato in ritardo -,  l'obiettivo per il mercato estivo sembra essere Thibaut Courtois. Il portiere belga del Chelsea, il cui contratto scade nel 2019, ha espresso il desiderio di tornare a giocare nella capitale spagnola, e Florentino Perez non vuole perdere l'occasione per risolvere definitivamente la questione portieri; senza dimenticarsi di fare un piccolo sgarbo ai cugini dell'Atletico, dove Courtois ha lasciato un ottimo ricordo.