Cambia il sistema di gioco, cambiano anche gli interpreti ma Suso rimane un punto fermo del Milan di Vincenzo Montella. Nei giorni che dovrebbero portare al tanto sospirato rinnovo di contratto con annesso un sostanziale aumento dell'ingaggio (da 3 milioni di euro più bonus), il fantasista spagnolo è pronto a reinversi da attaccante puro per non perdere considerazione nella testa dell'allenatore che gli ha consentito di consacrarsi nel campionato italiano e conquistare la prima chiamata con la sua nazionale. Da esterno puro nel 4-3-3, a Suso sarà richiesto di adattarsi al ruolo di seconda punta, alle spalle o comunque nelle vicinanze di un centravanti puro, uno tra Kalinic e André Silva.

PUO FARE LA PUNTA - L'ex giocatore del Liverpool ha segnato 7 gol e fornito 9 assist nella passata stagione da ala con licenza di accentrarsi e anche in questa stagione è ripartito forte, con 3 reti tra campionato ed Europa League e 4 passaggi decisivi; pur di non farne meno e avere un Milan col maggior numero possibile di calciatori di talento, Suso è disposto a modificare leggermente le proprie caratteristiche in campo, visto che possiede le movenze e le qualità per iniziare l'azione in posizione più centrale, per creare tra le linee la superiorità numerica necessaria ai rossoneri per mantenere il controllo del gioco. Cambia il modulo, cambiano gli interpreti ma Suso rimane un punto fermo.