Dopo un calvario lunghissimo Alessandro Florenzi è pronto a tornare titolare in Serie A con la sua Roma. L'esterno giallorosso ha rilasciato alcune dichiarazioni a SkySport: "Cosa significa il ritorno in campo? Una nuova rinascita, ripartire quasi da zero, sarà emozionante giocare la prima partita ufficiale con la Roma dopo aver giocato contro la Chapecoense e aver fatto tanti allenamenti. Il momento più delicato? Il secondo infortunio, il primo mese, quello dove ho sofferto di più e ho avuto più bisogno di mia moglie e di mia figlia. La gara contro il Verona? Sarà una partita dove dobbiamo prendere i tre punti per muovere la classifica, dobbiamo assolutamente farlo. Cosa mi ha colpito di Di Francesco? La sua voglia di migliorarsi, il suo gioco offensivo, ha cercato dal primo giorno di mettere in campo quello che faceva col Sassuolo, anche lui ci ha detto che ci vuole tempo, speriamo sia presto perché di tempo ce n'è poco a Roma. Juve, Roma e Napoli favorite per lo scudetto? C'è anche l'Inter, il Milan. Si sono rinforzate, l'Inter soprattutto ha solo il campionato e un grande mister che ha fatto bene qui e farà bene all'Inter. Totti dirigente? È un collante tra noi e la società, è importante. Purtroppo non ci parlo, ci ho litigato (ride, ndr). Sarà molto importante per noi e lo è già, è un capitano anche fuori dal campo, ci dà i suoi consigli, dovremo tenerlo sempre in considerazione. Il Mondiale? È un obiettivo, devo conquistarlo con la Roma, devo dimostrare il mio valore e farlo in tutti i reparti che il mister vorrà".