Non è un momento felice per la Roma. Sotto accusa sono finiti i giocatori, soprattutto gli acquisti milionari della scorsa estate (Schick, Defrel, Under), Di Francesco e Pallotta, con il quale la tifoseria giallorossa non ha mai veramente legato. Il presidente statunitense, a margine della recente sfida di Londra tra Celtic e 76ers, ha chiuso a nuovo arrivi in questa finestra di mercato ("Questa squadra è forte anche senza i colpi sul mercato"), una presa di posizione che è servita solo ad aumentare la frattura. I supporters della Roma sono convinti che Pallotta tenga solo ai suoi interessi, non quelli di una piazza che ha voglia di tornare grande, per questo motivo non perdono mai l'occasione di contestarlo. Come questa notte, quando un gruppo di sostenitori della Roma hanno appeso due striscioni a Tor di Valle: "Pallotta Usa e getta" e "Pallotta spia vattene".