Forse nessuno, prima dell'inizio del campionato, si aspettava che l'assenza di Daniel Pavlovic pesasse così tanto nell'economia di gioco della Sampdoria. Eppure il terzino sinistro, sino all'infortunio, era stato uno dei punti fermi della Sampdoria di Giampaolo. Tanto è vero che il mister doriano ha preferito adattare sulla corsia mancina Vasco Regini, piuttosto che collocare in quella posizione Dodò, sparito dai radar doriani.

Spostando il capitano doriano terzino, Giampaolo ha dovuto reinventare il reparto arretrato, dando fiducia a Skriniar nella posizione di centrale. Una scelta che sta pagando, dopo le incertezze iniziali dello slovacco. Gara dopo gara il difensore classe 1995 sta trovando sempre più certezze (nonostante qualche sbavatura ancora di troppo). Ieri però nell'allenamento mattutino che la Samp ha sostenuto per iniziare a preparare la gara con il Cagliari, in campo con i compagni si è rivisto proprio Daniel Pavlovic. Difficile ipotizzare una sua presenza in Coppa Italia, più facile pensare che nelle prossime uscite lo svizzero possa ritagliarsi uno spazio importante, garantendo a Giampaolo ulteriori alternative nel reparto. In attesa di Dodò, insomma, la Samp sorride e si gode il ritorno dell'ex Frosinone.

Per il resto, non va segnalato nulla di particolare alla ripresa dei lavori doriani. Gruppo diviso in due tronconi (scarico e piscina per chi ha giocato con il Crotone, normale seduta di allenamento per gli altri giocatori a disposizione di Giampaolo). Ancora a parte Carbonero, assente ormai da quasi un anno, mentre Emiliano Viviano e Jacopo Sala si sono sottoposti a terapie. Oggi la Samp si allenerà al pomeriggio, fa sapere Sampdoria.it, ed è già vigilia di partita. Con un Pavlovic in più, magari.