L'assalto alla diligenza è cominciato. Come ogni anno, peraltro. Mettiamoci il cuore in pace, sono le regole del calciomercato. Proprio alla stregua dei migliori western, la carrozza blucerchiata è accerchiata da ogni angolo. Non ci sono Indiani con arco, frecce e tomahawk, gli assaltatori sono le varie società che vorrebbero questo o quel gioiello doriano, noncuranti del fatto che i vertici della Samp abbiano più volte ripetuto un concetto fondamentale: a gennaio non partirà nessuno. Ognuno fa il suo lavoro ovviamente, e i vari direttori sportivi sanno che il prezzo di un Torreira o di un Praet possono soltanto lievitare da qui a fine stagione. 'Cca nisciuno è fesso' diceva Totò, e fidatevi, è verissimo: trovare 'un fesso' nel mondo del calcio a certi livelli è davvero molto difficile. Ma questo vale anche per la Samp. E per Corte Lambruschini non c'è nulla di meglio della prospettiva di una bella asta.

Leggo di accordi già presi, di canali preferenziali o di favori. Certo, ogni società e ogni dirigente hanno un collega a cui sono più 'legati' di altri, ci sono favori da rendere e amicizie da rinsaldare, come in tutti gli ambiti lavorativi. Ma la Samp ha dimostrato ampiamente di saper fare i suoi conti molto bene. Basti pensare ai 40 milioni che sta incassando e incasserà per Schick, oppure al fatto che con i soldi ricavati dalla cessione di Muriel i blucerchiati hanno finanziato un terzino sinistro come si deve e un centravanti che, seppur diverso, non si discosta molto da Luis come apporto alla squadra. Ecco perchè penso che la Samp non abbia intenzione di concedere alcuna prelazione, specie per un certo Torreira. Un giocatore il cui valore non potrà mai scendere (salvo infortuni o problemi di sorta, il regista e tutti i tifosi facciano pure gli scongiuri) ma soltanto salire. Ha la clausola? Anche in questo caso poco importa, perchè sono pochissime le società capaci di versare sull'unghia 25 milioni a Ferrero. L'asta ci sarà, ma a giugno. E tutti proveranno a rateizzare i 25 milioni. La Sampdoria dovrebbe accettare una condizione più svantaggiosa senza ottenere nulla in cambio? Io non credo proprio, Schick docet. Soltanto adesso, a sei mesi di distanza, mi rendo conto che la cessione del ceco ha avuto un altro effetto positivo: nell'operazione più 'mediatica' dell'estate, il Doria ha sbattuto in faccia a tutta Italia quanto è difficile fare affari con la Samp. Le varie pretendenti adesso sanno che per l'assalto alla diligenza bisogna allargare i cordoni della borsa, non basta un bel sorriso e la speranza di un 'canale preferenziale' per il futuro.

Il discorso per Praet è ancora diverso. E' altamente probabile che ci sia una reale manifestazione di intenti della Juve. Non credo che esista un accordo già preciso e determinato – dalla Samp oltretutto giurano di no - ma non stento a credere che le due parti ci stiano ragionando su. Ovviamente per giugno, a stagione conclusa. In questo caso è evidente che se la Samp riuscisse a incassare 25 milioni dalla sua cessione (peraltro, l'importo della clausola) Ferrero e Romei potrebbero considerarsi estremamente soddisfatti. Avrebbero raddoppiato il suo valore, a seguito di un investimento da 10 milioni su un calciatore in scadenza di contratto, ottenendo una plusvalenza di circa 15 milioni. Si tratterebbe di un'operazione molto positiva, se poi la Samp dovesse ottenere qualcosina in più dell'importo della clausola, o magari l'inserimento del cartellino di un giovane di belle speranze (la Juve ha oltre 50 giocatori sparsi in giro per l'Italia) potremmo giudicarla una manovra perfetta. In chiusura, ricordo a tutti quelli che sognano uno sconto per Praet – ho letto anche "diamo 7-8 milioni più il cartellino di qualche giovane" – che la Samp in estate ha rifiutato oltre 20 milioni dal Newcastle per il belga. Credete davvero che ora i blucerchiati si acconteranno di qualche spicciolo? Siete avvisati, per andare alla carica della Samp servono le munizioni adatte. Non bastano i prestiti, le contropartite, i pagherò. Avrete bisogno dell'artiglieria pesante.