Il tecnico del Sassuolo Cristian Bucchi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Juventus: "C'è una grande emozione perché credo che affrontare la Juventus debba essere anche una grande soddisfazione. E' la squadra che ha vinto gli ultimi sei campionati e che negli ultimi tre anni è arrivata due volte in finale di Champions League, quindi credo che sia una delle più forti del mondo. E' un modello per tanti aspetti, organizzativo e di mentalità vincente. E' uno stimolo per noi ed è l'occasione di portare avanti quanto iniziato a Bergamo, un nuovo percorso, fatto di tanto lavoro e di grandi stimoli che una partita come quella di domani crea".

KO A BARCELONA - "La Juve ha dimostrato nella sua storia di saper superare i momenti difficili e questo non lo è, vengono semplicemente da una partita complicata, ma non mi aspetto di certo una Juventus diversa da quella che è stata sempre. Forse ancora più vogliosa e determinata dopo una sconfitta. La mentalità vincente si costruisce nel tempo e una partita non fa certo crollare quello che hai costruito in anni di successo".

CONDIZIONE - "Dal punto di vista fisico stiamo molto bene, i dati della partita di Bergamo l'hanno dimostrato, abbiamo messo in difficoltà l'Atalanta che è una delle squadre più fisiche del campionato. Credo che la sosta ci sia servita, ci avviciniamo alla condizione ottimale".

BERARDI - "Purtroppo non si è allenato tutta la settimana, ha riportato una doppia ferita brutta a Bergamo, lo valutiamo giorno per giorno, ma domani sicuramente non ci sarà".

MATRI - "Alessandro sta migliorando molto, è sicuramente in un momento di crescita suo, ci siamo buttati alle spalle il momento del mercato e sono contento di riavere a disposizione sia lui che Peluso, sono due giocatori importanti per noi, mentalmente stanno bene, fisicamente stanno crescendo, sono una soluzione o dall'inizio o a partita in corso. Dobbiamo essere bravi a saper giocare in diversi modi. Io non devo adattare la squadra alle mie idee, ma devo far rendere i giocatori che ho al meglio, nelle prime due giornate ho visto un discreto Sassuolo ma non sentivo questa squadra mia, dovevo trovare il modo di portare me stesso in questo gruppo. Bergamo è stata una risposta positiva, non basta, ma sono due settimane che vedo una squadra diversa, uno spirito bellissimo e questo mi piace tantissimo. Chi vedo bene gioca, indipendentemente da nome e anagrafica, oppure si prepara a subentrare per darci una mano. Ho la fortuna di avere una squadra che sta bene e posso scegliere".

DIFESA A 3 O A 4 - "Dipenderà dai momenti della gara".