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  • Sassuolo-Pescara:| Le voci dallo spogliatoio

    Sassuolo-Pescara:| Le voci dallo spogliatoio

    • Marco Piccinini

    Serviva una vittoria al Sassuolo, e vittoria è stata. La squadra di Gregucci ha piegato, in una partita non bella, un Pescara apparso poco lucido e a tratti nervoso. Fischio d'inizio ed è subito l'undici abruzzese a partire forte: cinque minuti e Pomini conferma il suo stato di grazia compiendo un vero e proprio miracolo su un'incursione di Soddimo. Il Pescara è tutto qui e il Sassuolo avanza. Al minuto 19 arriva il vantaggio: corner di De Falco e capitan Piccioni, di testa, fa secco Pinna. Inizio di ripresa e gli uomini di Gregucci trovano subito il bis: Quadrini entra in area e dalla linea di fondo serve Bruno che fulmina Pinna da due passi. Il Pescara prova a reagire, ma neanche l'espulsione di Magnanelli decretata da Baracani (buona la sua direzione) favorisce la squadra di Di Francesco.

    SASSUOLO

    L'allenatore del Sassuolo, Angelo Gregucci: 'Questa sera siamo stati più solidi che belli, ma è meglio così, perché temevo il contraccolpo psicologico dopo la sconfitta di Bergamo e per il modo in cui è arrivata. Alla fine abbiamo perso lucidità, ma abbiamo anche speso tanto. Il cambio di Quadrini? Dopo l'espulsione di Magnanelli non volevo abbassare troppo la squadra e così ho lasciato le due punte in campo. Il Pescara, ora, è l'avversario peggiore da affrontare: gioca bene ed ha una buona posizione di classifica, vede i playoff. Noi dobbiamo limitare i cartellini gialli e rossi, Anche se ultimamente abbiamo trovato arbitri veramente troppo fiscali'.

    PESCARA

    L'allenatore del Pescara, Eusebio Di Francesco: 'Stanchi noi? Non credo proprio. In questa partita abbiamo espresso un ottimo calcio, anche se solo a tratti. Il match è stato sempre aperto, ma loro sono stati più bravi a sfruttare le occasioni da gol, a differenza nostra. Ho comunque visto un buon Pescara. Non credo che il Sassuolo avesse più fame di noi, io ho molta fame. Se Soddimo avesse fatto gol dopo cinque minuti, ora saremmo qui a parlare di altro'.

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