Sulla linea del fotofinish la Serie A sembra una girella pirotecnica, per i più “neutrali” o i meno tifosi. Alcune partite giocate con un bell’agonismo e un buon sviluppo tecnico e tattico come a Genova, ci hanno regalato molti spunti per la graduatoria dei cambi. Due i momenti significativi: un Totti vivo e redivivo ha giocato il più alto numero di minuti da quando è entrato in questa speciale classifica. Mentre nell’inferno casalingo, di San Siro è un eufemismo definire pompieri e salvatori della patria, Antonelli e Menez.


1. Totti (Voto medio: 7.420). Il Capitano al 59’ sostituisce lo sgusciante e fischiatissimo, ex genoano Perotti (6.250), ed al 71’ convince, indirizza il risultato e alla fine vince. Dalla panchina, curiosi atti di “gioiosa follia” Spallettiana.

2. Antonelli (6.400), ottimo, entra al 73’ per un esauritosi Abate (5.100), e  spalanca subito le porte alla “salvezza” del Milan. 

3. Menez (6.200). Pochi minuti, ed entra in campo l’ancora più determinante uomo della provvidenza, al posto di un'altra batteria a corto di energia, ma con un poco più di amperaggio, Mauri (5.600).
 


Classifica Allenatori

Spalletti (Roma) 8 punti;
Allegri (Juventus), Castori (Carpi) 7 punti;
Sousa (Fiorentina), Gasperini (Genoa) 5 punti;
Montella (Sampdoria) 4 punti;
Pioli (Lazio) 3 punti;
Ventura (Torino), Maran (Chievo), Mancini (Inter), Brocchi (Milan) 2 punti;
Donadoni (Bologna), Giampaolo (Empoli), Mihajlovic (Milan), Stellone (Frosinone), Di Francesco (Sassuolo) 1 punto