Il campionato di Serie C ha riaperto i battenti da diverse settimane e, come sempre, le sorprese non sono mancate. Trampolino di lancio per i giovanissimi e palcoscenico ideale per qualche vecchia gloria a caccia dell'ultima grande occasione, la Serie C è un campionato emozionante e ricco di colpi di scena. E anche la 3ª giornata, in questo senso, non ha fatto eccezione: dal 3-0 del Catania sul Lecce, che ha aperto una voragine nel mondo dei giallorossi, fino al crollo verticale del Ravenna, sconfitto in casa per 5-1 dalla Triestina, sono stati tanti i gol, i protagonisti e gli episodi da segnalare.

GIRONE A - Dopo tre turni di campionato comanda la Viterbese, unica squadra a punteggio pieno, reduce da una vittoria pirotecnica nel big match di giornata contro la Carrarese; i primi della classe si sono imposti per 4-3, rischiando di essere rimontati dopo un primo tempo che li aveva visti portarsi in vantaggio di tre reti. Alle spalle della Viterbese restano Olbia, fermata sull'1-1 dal Piacenza penultimo, e Robur Siena, protagonista di una vittoria contro l'Arzachena, con 7 punti. Avvio di campionato complicato, invece, per l'Alessandria, che lo scorso anno si era giocata la Serie B fino alla fine, ferma a due punti frutto dei pareggi con Pro Piacenza e Pontendera. Rinviata, invece, per motivi legati al maltempo, la partita tra Livorno e Lucchese, con il club allenato da Sottil che resta fermo a quota quattro punti, con gli occhi ben fissi verso la vetta della classifica. 

Risultati 3ª giornata: 
Arezzo-Pistoiese  1-2
Olbia-Piacenza 1-1
Cuneo-Prato 1-1
Monza-Pisa 0-0
Pontedera-Giana Erminio 1-1
Siena-Arzachena 3-2
Viterbese-Carrarese 4-3
Livorno-Lucchese rinviata per maltempo
Pro Piacenza-Alessandria 1-1

Classifica
Viterbese 9 punti; Olbia, Siena 7; Carrarese , Pistoiese 6; Cuneo, Livorno*, Monza, Pro Piacenza 4; Arezzo, Arzachena, Lucchese* 3; Alessandria, Pisa, Pontedera, Prato 2; Piacenza, Giana Erminio 1; Gavorrano 0. 
* 1 partita in meno

GIRONE B - Protagoniste indiscusse, fino a questo punto del campionato, Vicenza e Pordenone che, dopo tre giornate, guardano tutti dall'alto dei loro nove punti. Percorso che è proseguito a braccetto anche nella terza giornata, che li ha visti protagonisti di un doppio successo per 1-0 sui campi rispettivamente di Teramo e Fano. Da segnalare poi il capitombolo interno del Ravenna, distrutto dalla Triestina per 5-1. Il club romagnolo si è arreso senza di fatto opporre resistenza e resta fermo a quota tre punti dopo due sconfitte consecutive rimediate negli ultimi turni di campionato. Nel posticipo di giornata è crollato, ancora, anche il Modena nel derby contro la Reggiana. Gli uomini di Capuano restano a zero punti dopo un avvio di stagione da brividi che può compromettere l'intero anno. 

Risultati 3ª giornata
Fano-Pordenone 0-1
Mestre-Gubbio 1-1
Ravenna-Triestina 1-5
Renate-Albinoleffe 0-1
Sambenedettese-Feralpisalò 3-2 Santarcangelo-Bassano 0-3
Sudtirol-Fermana 2-2
Vicenza-Teramo 1-0
Reggiana-Modena 1-0 

Classifica: Pordenone, Vicenza 9 punti; Bassano, Renate, Sambenedettese* 6; Mestre 5; Sudtirol, Triestina, Reggiana 4; Albinoleffe, Fano, Feralpisalò, Padova, Ravenna, Santarcangelo 3; Fermana*, Gubbio, Teramo 1; Modena 0. 

GIRONE C - In vetta alla classifica resta il Monopoli a quota sette punti, ma la neopromossa Bisceglie, che ha riposato nell'ultimo turno, ha la possibilità di rimanere a punteggio pieno e continuare ad attestarsi come vera e propria sorpresa del campionato. Si ferma a sorprese il Rende, che era reduce da due vittorie consecutive, sconfitto sul campo di casa dal Siracusa. Prosegue anche il momento negativo del Trapani, che alla vigilia, con Catania e Lecce, vestiva i panni della favorita nel Girone C; i siciliani, fermi a quattro punti, come le altre big, si sono arresi una settimana fa proprio al Lecce e nell'ultima giornata sono stati protagonisti di un pareggio deludente, in casa, contro la Sicula Leonzio. 

CRISI LECCE - Un capitolo a parte lo merita il big match di giornata tra Catania e Lecce. Gli uomini di Lucarelli, infatti, si sono imposti in modo netto al Massimino, chiudendo la pratica con un rotondo 3-0 che rilancia i rossoblù nelle zone alte della classifica dopo un pareggio e una sconfitta nelle prime due giornate, che rischiavano di compromettere il cammino verso la promozione. Proprio i siciliani, nonostante i tre punti di ritardo maturati dalla testa, restano i candidati principali a vincere il Girone, sia per esperienza che per qualità. Sconfitta pesante, invece, per il Lecce che esce non solo ridimensionato, ma anche in piena crisi, dal match di cartello contro il Catania. Nonostante la classifica non sia compromessa, sono quattro i punti, la situazione ambientale ha preso una piega decisamente negativa per il Lecce, che ha dovuto incassare anche le dimissioni del tecnico Rizzo per motivi personali. Corsa al sostituto dunque, con i nomi di De Zerbi (ex Foggia), Liverani, Stellone e Toscano che al momento sono i preferiti del club. Situazione sempre più complicata per questo Lecce, partito con un progetto ambizioso e subito messo a dura prova dalle insidie di un campionato tanto difficile quanto sorprendente.

Risultati 3ª giornata: 
Catania-Lecce 3-0
Catanzaro-Juve Stabia 0-0
Fidelis Andria-Casertana 1-1
Matera-Cosenza 0-0
Monopoli-Akragas 0-0
Paganese-Reggina 1-1
Rende-Siracusa 0-1
Trapani-Sicula Leonzio 0-0
Virtus Francavilla-Fondi 1-0

Classifica: Monopoli 7 punti; Bisceglie, Rende 6 punti; Catania, Casertana, Lecce, Virtus Francavilla, Catanzaro, Paganese, Reggina, Sicula Leonzio, Trapani 4; Siracusa*, Matera (-1) 3; Juve Stabia, Fidelis Andria* 2; Racing Fondi, Akragas, Cosenza 1.