"Un angolo per chi ha la visione del calcio di Nick Hornby, per chi vive la partita come un film, per chi reputa Babangida il miglior calciatore della storia. Un piccolo mondo per chi non ha scritto calcio con il pallone tra i piedi, ma con una penna tra le dita, una telecamera sulla spalla o un joystick in mano, per quelli cresciuti a pane, nutella e Holly e Benji . Il calcio visto con gli occhi, e gli occhiali, del Nerd".

Come un vero racconto epico, inizia in medias res, "nel mezzo dell'argomento" come ci insegnano a scuola. "Il giocatore è in ospedale e ha la frattura e lei non ha fatto nulla!", esclama un sempre acceso Luciano Gaucci al termine della sfida vinta dal Bari contro il suo Perugia. Quel "giocatore in ospedale" è Renato Olive, centrocampista del Grifo, mandato ko, con uno zigomo fratturato, da Duccio Innocenti dopo soli 9 minuti dall'inizio del match. E "quello che non ha fatto nulla" è il direttore di gara di Emilio Pellegrino, reo di non aver preso provvedimenti. Una gara che in pochi si ricordano, un dopo partita entrato nella storia. Sì, perché dopo le accuse di Gaucci, fuori campo, ecco una voce: "Gaucci, noi siamo di Serie A, Gaucci!!!". Il resto, è storia. 

INSULTI E SPINTONI - Immediata, la risposta di Gaucci: "Vai fare in c... te e tuo fratello. te e tuo fratello. Zozzone. Venduto. Lasciami, gliene devo dire quattro", con i commenti di sottofondo che coprono le parole in allontanamento di Gaucci, una sorta di effetto audio che sfuma la voce principale, salvo poi tornare prepotentemente con la triade degli insulti: "Zozzone, cornuto, figlio di m......". Era il 1999, il 7 novembre del 1999. Una pagina trash del calcio italiano ripresa dalle telecamere, una pagina trash che ha fatto la fortuna della Gialappa's, una pagina trash tra le più viste, ancora oggi, di YouTube è finalmente diventata maggiorenne. Presidenti leggendari, creature mitologiche, scomparse tra milioni cinesi, milioni di view e proprietari decaparecidos americani.