'Ho sfiorato le 400 presenze in serie A. La scena più simpatica? Quando la Fiorentina vinse a Udine, e Malesani esultò sotto la curva viola in pantaloncini'. Così l'ex difensore Valerio Bertotto, ospite ai microfoni di Radio Toscana. 'Il Siena è in crescita, ha superato una penalizzazione tosta - spiega -. Purtroppo appena c'è un po' di difficoltà sei sulla graticola, mentre da parte dell'allenatore e di chi coordina il gruppo ci vorrebbe serenità per gestire il momento. La mia esperienza a Siena è stata bellissima, sono stato accolto con grande affetto, sono stati due anni molto belli’.

'Viviano deve cercare di ritrovare serenità - ha aggiunto Bertotto, oggi tecnico della Nazionale Lega Pro -. Poi il preparatore dei portieri, che passa con lui più tempo, deve capire ed affrontare insieme al numero uno viola il momento che sta passando. Tutto deve essere sistemato come un blocco granitico, perché il portiere fa parte di un reparto difensivo complessivo. Credo in classifica i valori stanno venendo fuori, anche il Milan è tornato ad emergere, quindi sarà solo la costanza a fare la differenza. Gonzalo Rodriguez? E' un difensore capace, come pure Roncaglia, che ha forza fisica e legge molto bene tutte le situazioni. Felipe? L'ho sentito due giorni fa. Doveva sfruttare meglio le sue capacità, ha trovato un momento di difficoltà suo parallelo a quello della Fiorentina, ora si sta lentamente ritrovando'.