Inter e Volvo ancora insieme. La società di corso Vittorio Emanuele e lo storica casa automobilistica hanno trovato un nuovo accordo commerciale che le legherà per i prossimi tre anni. Presente all'evento che ha ufficializzato il nuovo legame Luciano Spalletti, che ha parlato ai microfoni dei giornalisti presenti, tra cui l'inviato di Calciomercato.com Pasquale Guarro: "Sento già l'aria frizzante del derby, una gara pazzesca. Le persone in città lo vivono quotidianamente, ti fermano al semaforo. La storia vuole che il derby lo vinca chi arriva dietro? Io sinceramente preferisco arrivarci davanti. Sarà una partita complicata, si parla delle ultime due sconfitte del Milan ma io ho visto come hanno perso. Hanno incontrato la Lazio che è una squadra complicata da affrontare perché si fanno sempre trovare a squadra schierata quando si difendono. Ma il Milan è temibilissimo. Diverso da Roma? Sì, anche se lo dirò dopo, ma sentiamo l'affetto e il battito dei cuori dei nostri tifosi da vicino. Mi troverò davanti un amico e un grande avversario come Montella: per lui ho sempre avuto la mia attenzione, l'ho fatto giocare quando mi salvai con l'Empoli. Lui aveva avuto un problema cardiaco, ma lo misi nella partita fondamentale: vincemmo e ci salvammo. Da lì si può dire che cominciò la mia carriera da allenatore. 19 punti? I punti sono tanti ma potevano essere di più. Dobbiamo ancora crescere e fare meglio sotto certi aspetti. Quando vedremo l'Inter di Spalletti? Difficile da dire, vedo grande disponibilità e interesse da parte dei giocatori, mi aspetto sempre miglioramenti. Non possiamo sottrarci a nessun confronto. Icardi? Non sono d'accordo con Sampaoli. Non lo vedo assolutamente in flessione. Nell'ultima partita è stato perfetto. Firmare per il secondo posto? Il secondo posto è una bella roba perché così sarebbe troppo facile, c'è tanta strada da fare ancora e dovremo essere una bella automobile. Joao Cancelo? Quando sarà in condizione potrà darci una spinta importante, sia più difensivo che offensivo. Ha le qualità per dare strappi importanti alla classifica. Su chi lavoro di più? Lavoriamo anche singolarmente, soprattutto per fare la conoscenza di Dalbert e Cancelo, poi c'è Karamoh che è un ragazzino e allora ci si ferma a parlarci e a farlo sentire più a suo agio".

Spalletti ha poi parlato delle recenti polemiche sul Var, rifilando una frecciatina nei confronti della Juventus: "Va mantenuto. Col Var abbiamo intrapreso la strada giusta e non capisco le polemiche di chi non la voglia. Forse chi vuole restare indietro ha i suoi vantaggi".