Palermo-Spezia 4-5 d.c.r.
 
Chichizola 6,5: poco impegnato nel primo tempo, nella ripresa viene messo alla prova da Sallai. Risponde presente, anche dai tiri dagli undici metri.
 
De Col 6: non disdegna l’azione avanzata, quando supportato dal centrocampo. Qualche volta si fa vedere anche qualche metro più avanti.
 
N. Valentini 6: punge anche in area avversaria, di testa.
 
Ceccaroni 6: centrale vecchio stampo, provvidenziale a dieci minuti dal termine del tempo regolamentare, quando recupera un palla destinata a Sallai.
 
Migliore 7: si propone spesso sulla fascia, a cinque minuti dall’intervallo si rende pericoloso con una conclusione che quasi beffa Fulignati. Realizza il rigore decisivo.
 
Galli 6: mantiene le attese del suo mister, la sua duttilità gli permette di agire sia da terzino che avanzato nel esterno. Consente la superiorità numerica agli ospiti.
 
Deiola 6: lascia soddisfatto il tecnico con una buona prestazione, a volta ci prova anche dalla distanza.
 
Vignali 5,5: ha l’occasione più pericolosa della partita, ma spara addosso a Fulignati.
 
Mastinu 6: mette in più di una circostanza gli avversari in difficoltà, costringe Lo Faso all’ammonizione.
 
(dal 103’ Sciaudone 6: continua l’opera iniziata dal compagno di squadra, fornendo dinamismo ai bianconeri. Da un suo assist nasce l’occasione di Migliore nei minuti finali).
 
Cisotti 6: spazia in tutto il fronte d’attacco, al trentesimo sfiora il vantaggio. Dieci minuti dopo raggiunge la rete, ma in posizione di fuorigioco.
 
(dal 76’ Okereke 6: brio e velocità in fase avanzata, mette pepe alla partita).
 
Baez 6: ha una grande occasione nei primi minuti, si fa ipnotizzare da Fulignati. Da solo tiene alta la squadra come Di carlo chiede.
 
(dal 71' Piu 6: ordinaria amministrazione rispetto agli ordini impartiti da Di Carlo).
 
 
All. Di Carlo 6: capisce, ad un certo punto, che può giocarsela su un campo di Serie A. E la sua squadra non ruba nulla.