Calciomercato.com

  • Storie di tifo: Napoli, Bari, Fiorentina...

    Storie di tifo: Napoli, Bari, Fiorentina...

    Prosegue la cronaca di calciomercato.com sui tifosi delle maggiori società italiane. Oggi ci occupiamo di Napoli, Bari e Fiorentina

    Curva B e Curva A (Napoli)

    Da sempre il calore, la passione e l’ardore dei tifosi napoletani è qualcosa di unico in Italia. Ricorda tanto il tifo smisurato argentino. Non e’ un caso che  Diego Armando Maradona, argentino e considerato da molti il miglior giocare di tutti i tempi,  sia rimasto sempre nel petto dei vecchi tifosi partenopei, come un ricordo di trionfi allo stadio San Paolo. Le origini del tifo organizzato a Napoli risalgono agli anni sessanta. Nel 1972 nasce il Commandos ultras Curva B abbreviato con CUCB. Viene fondato da Gennaro Montuori, storico capo curva, che negli anni ’90 abbandona gli spalti per la tragica morte del fratello. Per la sua assenza si sciogliera’ il gruppo e per questo non sara’ mai perdonato dai tifosi. I CUCB sono i primi a realizzare imponenti scenografie all'interno dello stadio San Paolo. Successivamente danno alle stampe un proprio giornale e producono una trasmissione televisiva dedicata al Napoli che viene tuttora trasmessa sulle emittenti locali partenopee; nel corso degli anni, inoltre, danno vita a diverse iniziative contro la violenza negli stadi, e’ un fatto importante, passa alla storia del calicio. Si ricorda ancora l'esposizione dello striscione «La violenza ci divide, il tifo ci affratella».
    Nel 1986 gli ultras della Curva B fondano un gruppo di tifose, le Ultrà Girls. Il calcio partenopeo si allarga a macchia d’olio anche fra le donne. Negli anni ottanta nasce anche un altro gruppo di tifose, denominato Ladies Napoli, formato per lo più da professoresse.  Al giorno d’oggi I gruppi che riempiono gli spalti della Curva B sono: i Fedayn E.A.M. 1979 e gli Ultras Napoli. I Fedayn, fondati nel 1979, condividono la mentalità dei tifosi della curva A: proprio per questa comunanza di ideali ci sono stati dei tentativi da parte dei gruppi della curva A di convincere i Fedayn a traslocare nella loro curva. Il loro slogan è E.A.M. (Estranei Alla Massa). Gli Ultras Napoli sono invece formati per lo più da tifosi che non fanno parte del CUCB in quanto non ne condividono l'ideologia filosocietaria.  Oltre a questi, sono presenti i Tifosi del nostro ideale, prima chiamati Masseria Cardone e gli Area Nord, sono gruppi situati inizialmente nella A.
    La Curva A è occupata da numerosi gruppi: Mastiffs, Vecchi Lions, Teste Matte (formata per lo più da tifosi provenienti dai Quartieri Spagnoli), Sud, Bronx, Brigata Carolina, Rione Sanità, Fossato Flegreo. La curva A è quella piu’violenta e contestatrice; per questo motivo non è in buoni rapporti con la curva B, più pacifica e folcloristica. In passato ci sono stati tentativi di conciliare le due curve. Ma la cosa ancora oggi e’ impossibile.
     
    Curva Nord Bari
     
    Gli ultras baresi nascono nel 1976, grazie a Franco Marvulli, detto Florio che  con la sua passione coinvolge molti altri ragazzi in Curva Nord, sotto un unico striscione "Alè Grande Bari Club Ultras" decide di raggrupparli nella nord proprio per l’ammirazione verso la curva Maratona del Torino.
    A quel primo striscione ne segue un altro,fatto in modo professionale,con la scritta "Ultras" accompagnata da un teschio di profilo con due ossa incrociate e anche questo striscione viene appeso in balconata. 
    I tifosi baresi sono abituati a seguire la squadra nelle varie categorie in cui ha giocato, per questo motivo si sono strette importanti amicizie con Sampdoria, Reggina e Salernitana. 
    In passato ci sono stati gemellaggi anche con Torino e Lazio.
    La rivalità più accesa è quella con I leccesi, odiati da sempre,  non scorre buon sangue anche con il Taranto, il Foggia, il Napoli, il Pescara, il Cosenza, la Roma, l’Avellino, il Verona ed il Genoa.
    I gruppi più importanti della curva sono gli Alcool Bari ’85, gli Arditi, la Gioventù Biancorossa, la Vecchi Guardia, il Gruppo Stonati, I Boys, le Ultras Girls, I Generation Red White, I White Red Warriors, gli Allucinati, I Malati, il gruppo Baresità Estrema. I gruppi più moderni sono I Nuovi Fedelissimi, I Bulldogs ed I Baresi Veraci, l’ Estrema Guardia(1999) scioltasi proprio poco fa, gli Sconvolts ed il Gruppo Incollati.
    Dal 2002 gli ultras baresi e non solo contestano la propria società per la presenza di Matarrese, un presidente che non avrebbero mai voluto. Da quegli anni infatti il Bari non ha fatto altro che rimanere nella serie cadetta con qualche presenza sporadica nella massima serie.
     
    Curva Fiesole Fiorentina
     
    La Curva della Fiorentina è la tifoseria più suggestiva della Toscana.
    Il nucleo storico dei tifosi viola è la Curva Fiesole , dove si trovano la maggior parte dei gruppi collettivi e dei Viola club, che, sin dagli anni '70, hanno una condotta non politicizzata e completamente apartitica. Sono testimonianza di ciò le amicizie con curve dagli orientamenti politici opposti. E’ un grande esempio di civilta’ che si dovrebbe imitare in tutti gli staid del mondo.
    I primi tifosi viola cominciano ad unirsi nella prima metà degli anni '60, con la nascita di alcuni Viola Club come il Vieusseux ed il Settebello, tuttora presenti nella curva Fiesole; nel 1965 viene costituito il Centro di Coordinamento dei Viola Club. Il più noto gruppo della Fiesole è stato quello degli Ultras Viola, fondati nel 1973 da Stefano Biagini detto "il Pompa", leader carismatico e prorompente del tifo fiorentino per lunghi anni. Saranno costretti allo scioglimento nel 1983, a causa di pesanti scontri con I tifosi della Roma. Nel 1986, agli Ultras succede nella leadership del tifo il Collettivo Autonomo Viola, gruppo ancora oggi preminente in Curva Fiesole. I sostenitori della Fiorentina sono quantificabili in oltre 1,2 milioni in Italia e secondo alcune statistiche è la sesta squadra più tifata in Italia a parimerito con il Cagliari. A Firenze si respira un’unità costruita sulla fierezza, l’orgoglio,la storia e la tradizione della città, durante il medioevo e’ la città dei Guelfi e tutt'oggi, nelle curve Fiesole e Ferrovia ci sono striscioni e stendardi che riportano la caricatura di Dante e di Lorenzo dei Medici, personaggi importantissimi della nostra storia che sono nel cuore del vero tifoso viola.

    Altre Notizie