Kamil Glik è tornato al Toro! Anzi no. Per un attimo allo Juventus Stadium è sembrato di rivedere il  granitico centrale polacco, invece no: l'intervento folle, inutile, nella metà campo avversaria questa volta l'ha fatto Daniele Baselli. Come se un avversario tecnicamente superiore e un intero stadio contro non bastassero, il numero 8 granata, quest'oggi colpito da un attacco di glikkite, ha trovato il modo di rendere ancora più complicato il derby del suo Torino.

Il fallo di Baselli su Pjanic è ancora più inutile e assurdo di quello più celebre di Glik su Giaccherini nel 2012: l'aggravante è che il centrocampista lo ha commesso dopo aver già preso un cartellino giallo, la fedina del difensore, invece, fino a quel momento era pulita. Da ammonito, a metà primo tempo, il limitarsi, soprattutto se dalla parte opposta del campo rispetto alla propria porta, sarebbe stato il minimo da aspettarsi dal mediano. Da quel momento in poi per il Torino è stato tutto ancora più difficile: il derby doveva essere la sfida del popolo contro il padrone, della passione contro la ragione, invece si è trasformato in una corrida in cui un povero torello è stato matato senza troppe difficoltà da un matador vestito di bianco e nero.

In dieci, senza il suo centrocampista di maggior qualità, il Torino per tutto il resto della partita non è riuscito a costruire nessuna azione degna di nota, solamente una punizione scodellata in mezzo all'area juventina da Ljajic a fine primo tempo ha creato qualche problema (ma non troppi) a Buffon. Il Torino è così uscito dallo Stadium con quattro reti sul groppone, il morale a terra e un Baselli in versione kamikaze che salterà anche la prossima partita. Non resta che sperare che al centrocampista la glikkite passi in fretta.