Si ricomincia, a dir la verità non si è mai smesso, ma diciamo pure che questa sosta in casa friulana ci voleva proprio. Un paio di settimane per capire il punto della situazione, recuperare qualche infortunato e portare al top della forma chi lo era meno. Le impressioni sono più che buone, la negatività si è allontanata dall'ambiente e l'aver vinto nettamente contro la Sampdoria l'ultima sfida ha aiutato a vivere più serenamente questa fase.

Come in una staffetta, al momento in cui pare pronto a tornare in campo Widmer, si è infortunato Larsen. Le nazionali si sa riservano di questi problemi, sarebbe stato forse meglio immaginare un rientro in campo graduale per lo svizzero, ma il ragazzo è ormai da una decina di giorni reintegrato in rosa e si allena con i compagni, pare quindi tornato al momento giusto per non far sentire l'assenza del danese.

Rimane ancora ai box Danilo e quindi contro i viola verrà confermata la coppia di centrali Angella-Nuytinck mentre per la fascia sinistra tornerà Samir, auspicando che la sosta ci restituisca il giocatore di qualità ammirato nello scorso campionato. Che lo si chiami tridente o una punta con due esterni alti, Lasagna-De Paul e Maxi Lopez sono tutti confermati ai loro posti e in questo periodo hanno potuto lavorare per affinare l'intesa.

Diverso il discorso a centrocampo, dove praticamente Delneri non ha potuto avere a disposizione nessuno degli interpreti perchè impegnati con le loro rappresentative. Non si può fare a meno di Jankto, nonostante le due partite disputate come il suo connazionale Barak, è probabile che sia il secondo a partire dalla panchina. Non è stato schierato invece dalla Costa d'Avorio Fofana che si candida quindi per una maglia da titolare a Firenze. A chiudere il centrocampo ci sarà Behrami che ha dimostrato di essere più salutare al centrocampo che sta nascendo rispetto ad Hallfredsson.

La sfida contro la Fiorentina già dalle premesse è un affare per nulla scontato, le due formazioni allo stato attuale si assestano sullo stesso livello senza giocatori in grado di squilibrare a tavolino la sfida. Saranno quindi fondamentali l'approccio alla gara e le sicurezze in se stessi per avere la meglio sull'avversario, nessuno parte sconfitto e una vittoria a Firenze per i friulani potrebbe significare una reale rinascita e magari quella definitiva dopo diversi anni bui.